Software

Silver Spoon: ora il software si sposta nel cloud

Redazione | 30 Agosto 2011

Spoon offre un servizio innovativo basato sul cloud che permette la virtualizzazione delle applicazioni e il backup on-line. Anteprima di […]

Spoon offre un servizio innovativo basato sul cloud che permette la virtualizzazione delle applicazioni e il backup on-line.

Anteprima di Filippo Moriggia

Articolo tratto da PC Professionale 244 di Luglio 2011

Il servizio Spoon mette insieme più tecnologie differenti, dalla virtualizzazione delle applicazioni al backup on-line, per creare un prodotto innovativo e originale. È gestito e sviluppato dalla società  omonima e – nel momento in cui scriviamo – è ancora in fase beta. Non è quindi completo dal punto di vista delle funzionalità , ma è comunque stabile e usabile. Nel valutarlo bisogna comunque considerare che potrebbe migliorare anche in modo significativo prima del rilascio della versione definitiva.

Spoon è innanzitutto una piattaforma per la virtualizzazione delle applicazioni. A differenza dei software tradizionali di questa categoria (come VMware Thinstall), non mette a disposizione degli utenti gli strumenti per virtualizzare nuove applicazioni. Il lavoro di trasformazione dei software in pacchetti virtuali in questo caso è gestito direttamente da Spoon. Le applicazioni che sono già  state virtualizzate vengono messe a disposizione all’interno dello Spoon App Store (accessibile all’indirizzo www.spoon. net), in cui si trovano moltissime applicazioni open source ma anche decine di programmi e giochi commerciali. L’installazione delle applicazioni virtuali è semplice e immediata, ma richiede che sul computer sia installato il plug-in necessario per abilitare tutte le funzioni del servizio. Un’altra condizione è la registrazione preliminare sul sito Web di Spoon: il plug-in installato sui client richiede infatti l’autenticazione per poter funzionare.

Una volta installato il plug-in ed effettuato il log-in all’account personale, per lanciare un’applicazione dall’App Store basta premere il pulsante Launch Now sulla pagina Web e aspettare qualche secondo (o qualche minuto, a seconda della dimensione dell’applicazione e della velocità  della connessione). Il plug-in scarica in background i file necessari e poi avvia direttamente il software prescelto. L’avvio successivo, grazie al buffer creato in precedenza, sarà  più rapido. Se l’applicazione selezionata è a pagamento può essere utilizzata gratis per il periodo di prova previsto dal produttore, poi è necessario acquistarla. In questo caso l’acquisto avviene tramite Spoon che fa sostanzialmente da tramite tra il produttore e l’acquirente. Gli acquisti possono essere effettuati anche usando un account gratuito: non si possono però sfruttare licenze di cui si è già  in possesso con le applicazioni di Spoon.

Spoon è ancora in beta: al momento supporta solo la sincronizzazione delle cartelle in figura. Non si possono includere altri percorsi né escludere sottocartelle.

Il numero di applicazioni disponibili è notevole e comprende buona parte delle più famose applicazioni open source, come la suite OpenOffice.org, Sumatra Pdf, Putty, Gimp, Blender, Firefox, Thunderbird, Sunbird, Audacity, IrfanView, Dia, KeePass Password Safe, 7-Zip, HandBrake, CDBurnerXP, Paint.NET, VLC Media Player, SongBird, Vuze, uTorrent e Pidgin. Ci sono anche alcune applicazioni freeware come Skype, RocketDock, Essential PIM, Tabbles, Zbar, Pdf X-Change Viewer e un discreto numero di software a pagamento come Artisteer, PlanEasy2D, IntelliCAD STD, Crayola Photo FX Studio, Animation Studio e Art Studio, Pdf-Xchange Viewer Pro, SolveigMM HyperCam, Video Splitter e Avi Trimmer + Mkv. È ancora più ampio il catalogo dei giochi, divisi in ben 12 categorie: Adventure, Puzzle, Racing, Educational, Role Playing, Time Management, Hidden Object, Marble Popper, Arcade, Platformers, Strategy e Other (altro). Nel catalogo comunque non ci sono titoli conosciuti al grande pubblico, ma c’è un’ampia raccolta di videogiochi economici (quasi tutti sui 10 dollari Usa a titolo) che copre tutte le categorie citate. Le applicazioni lanciate di recente vengono visualizzate nella pagina principale dell’App Store, ma tramite il pannello Manage Apps possono essere anche registrate sul sistema, così da apparire nel menu Start, proprio come se fossero installate in locale. Nel pannello Manage Apps si possono anche rimuovere le applicazioni registrate in precedenza, qualora fosse necessario. Per distinguere le applicazioni virtualizzate da quelle reali il programma inserisce nelle singole voci del menu Start il suffisso @spoon.net.

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