Crysis Remastered

Si, qualsiasi PC degli ultimi anni può far girare Crysis Remastered

Crysis, il gioco più famigerato per i suoi requisiti hardware “impossibili” sta per tornare in versione Remastered. E questa volta le richieste tecniche saranno molto più accessibili.

Realizzato da Crytek e commercializzato nel 2007, Crysis è subito diventato una sorta di metro di paragone per i giochi con requisiti hardware impossibili. All’epoca non esisteva un PC in grado di far girare al meglio il titolo, e ancora oggi Crysis è in grado di mettere sotto stress l’hardware informatico a causa della scarsa capacità del codice di sfruttare le CPU multi-core.

Con il gioco Crytek è nata la famigerata battuta sulla capacità, per un qualsiasi hardware informatico, di far girare Crysis. Fortunatamente il mercato videoludico moderno è molto diverso da quello del 2007, prova ne sia la pubblicazione dei requisiti hardware (via Epic Games Store) necessari per far funzionare la versione rimasterizzata del gioco.

Crysis Remastered arriverà il 18 settembre su PC, PS4, Xbox One e persino sulla “piccola” Switch. Per l’occasione il gioco userà il nuovo CryEngine, offrendo caratteristiche grafiche al passo coi tempi come texture ad altissima risoluzione (fino a 8K), illuminazione globale, effetti particellari e l’immancabile ray tracing.

Stando ai requisiti hardware, Crysis Remastered non avrà bisogno di una GeForce RTX 3080 per dare il meglio di se. Più prosaicamente basterà una CPU Intel Core i5-3450 e una GPU GeForce GTX 1050 Ti (requisiti minimi), o meglio una GeForce GTX 1660 Ti per l’esperienza “raccomandata”. Qualsiasi PC da gioco uscito o assemblato negli ultimi 5 anni dovrebbe insomma gestire Crysis Remastered senza particolari problemi almeno in Full HD.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.