Strider

Gioco della settimana: Strider, il ritorno di Hiryu

L’assassino hi-tech Hiryu torna a combattere la dittatura di Meio in Strider, nuovo capitolo della premiata saga di Capcom che ha traghettato nella modernità uno dei personaggi più iconici della storia dei videogiochi.

Dopo aver deliziato gli appassionati di action-platformer con l’arcade originale del 1989, nel 2014 Capcom ha distribuito sul mercato un nuovo gioco della serie Strider. Chiamato semplicemente Strider e disponibile su PC, PlayStation (PS3/4) e Xbox (360/One), il titolo segue ancora una volta le gesta di Strider Hiryu nella sua caccia al dittatore/gran maestro Meio.

Trattandosi di un titolo moderno, Strider abbandona gli sprite 2D dell’originale per sposare un approccio completamente poligonale. La grafica ne soffre forse in dettaglio, ma nel complesso il mondo di Kazakh City (la metropoli che fa da sfondo alla vicenda) è realizzato in maniera piacevole e offre un gran numero di cose da fare, passaggi segreti da sbloccare e nemici robotici da affettare.

Strider Hiryu è sempre stato un assassino ninja hi-tech, setup rispettato anche nella nuova incarnazione che prevede l’uso di un’arma a base di plasma (Cypher), vari attacchi speciali e companion energetici indispensabili per raggiungere nuove sezioni di livello. In Strider il genere action-platformer sposa la moda dei Metroidvania, quindi di sezioni di livello da sbloccare – dopo aver conquistato l’ennesimo upgrade per l’arsenale energetico del cyber-sicario – ce ne saranno parecchie.

Il nuovo capitolo di Strider raccoglie il testimone del gioco originale e ricicla altri elementi di gioco comparsi nella versione per NES, Strider 2 (sempre per arcade) e in altre produzioni Capcom. La ricetta è complessa, elaborata e non certo alla portata di tutti, ma il risultato finale non potrà che soddisfare il palato degli appassionati di action-platformer alla ricerca di una nuova esperienza in equilibrio tra il passato e il presente del genere.

Su PC Windows, Strider è acquistabile dallo store digitale di Steam. E se siete giocatori che usano quasi esclusivamente la combo tastiera+mouse come chi scrive, preparatevi a un setup dei comandi non esattamente tra i più agevoli da dominare.

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