Google Stadia

Google Stadia, dopo gli account free arrivano gli sconti

Il cloud gaming di Google ha un futuro incerto, mentre il presente fa rima con offerte scontate per l’edizione extra-lusso del gadget. Con la speranza che gli utenti, finalmente, arrivino in massa.

La tanto strombazzata rivoluzione di Stadia e del cloud gaming a mezzo streaming è ancora (molto) di là da venire, e Google prova ad attirare i potenziali clienti con un nuovo sconto permanente sull’edizione tutto-compreso del pacchetto Stadia. Resta l’obbligo, per ogni versione del servizio, di acquistare i singoli giochi di cui vogliamo effettuare lo streaming sui nostri dispositivi.

Prima disponibile al prezzo di $130, la Premiere Edition di Stadia è ora acquistabile a “soli” $100. L’offerta include un dongle Chromecast Ultra da collegare alla TV e un Controller Stadia. Diversamente dalla versione precedente, però, la Premiere Edition scontata non comprende più tre mesi di abbonamento gratuito al servizio Stadia Pro.

Stadia Premiere Edition

Stadia Pro non è necessario per accedere alla versione base, e infine gratuita, di Stadia, ma senza il servizio a pagamento non è possibile fruire della qualità più alta disponibile in quanto a risoluzione (4K HDR) e suono surround (5.1). Stadia Pro è poi l’unico modo per avere accesso a qualche gioco gratuito tra quelli messi a disposizione da Google.

La consistenza della sconto sul nuovo prezzo di Stadia Premiere può variare in relazione da quanto l’utente ha già investito in precedenza, ma evidenzia ancora una volta la natura piuttosto acerba del servizio. Stadia avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo dei videogiochi, ma Google ha fatto promesse che non è riuscita a mantenere e deve forse fare i conti con una prospettiva di mercato molto meno consistente di quanto previsto dai manager di Mountain View.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.