PlayStation 5

PlayStation 5, il nuovo controller si chiama DualSense

Sony ha svelato forma e caratteristiche di DualSense, il nuovo controller destinato a far parte della dotazione standard di PlayStation 5.

In attesa di conoscere, finalmente, la forma definitiva della PlayStation 5, Sony ha ora presentato il nuovo controller wireless DualSense. Un’innovazione significativa rispetto alla famiglia DualShock, sostiene la corporation nipponica, con nuove possibilità di interazione e un insolito design a doppia tinta.

Rispetto al classico “all-black” dei controller precedenti, infatti, il joypad DualSense sarà caratterizzato da un grip e un corpo di colore bianco e da grilletti laterali e levette analogiche in nero. La forma è maggiormente arrotondata, ed è secondo Sony studiata per facilitare la presa con diversi tipi di giochi e mani di diverse dimensioni.

DualSense, controller PlayStation 5

L’ergonomia è importante per il design di DualSense ma non è la sola caratteristica che spicca del controller di PlayStation 5: per la prima volta è disponibile un microfono integrato, mentre la ricarica della batteria interna avviene su connessione USB-C. I tanto chiacchierati grilletti “adattivi” laterali sono stati incorporati in R2 ed L2, e permetteranno ad esempio di fornire un senso di “tensione” quando si mira con un arco.

DualSense, controller PlayStation 5 - 2

La classica tecnologia rumble è stata poi sostituita da un più moderno sistema di feedback tattile, dice ancora Sony, mentre il pulsante in precedenza noto come “Share” è stato sostituito dalla nuova funzionalità “Create”; l’obiettivo è in ogni caso lo stesso: condividere spezzoni video delle nostre sessioni videoludiche con il vasto mondo di giocatori su PS5.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.