MicroProse

Il ritorno di MicroProse, la leggenda dei simulatori videoludici

MicroProse, storico marchio legato a tanti videogiochi che hanno fatto la storia, sta per tornare in azione. Presto arriveranno remaster dei classici ma anche nuovi titoli.

Dopo un silenzio radar durato quasi 20 anni, MicroProse ha annunciato l’inatteso ritorno nel business videoludico. Lo storico brand legato a tanti prodotti seminali del settore, quasi esclusivamente appartenenti al genere degli strategici o dei simulatori, tornerà a solcare i mari, i cieli o i campi di battaglia del presente e del passato.

Fondato 1982 da Sid Meier e Bill Stealey, MicroProse è lo sviluppatore (e publisher) a cui si devono giochi del calibro di Civilization, X-COM, Grand Prix e tanti altri. La lista è davvero lunga, e si è interrotta nel 2002 con la realizzazione di Grand Prix 4 a opera del designer (con laurea in fisica) Geoff Crammond.

La “nuova” MicroProse sarà guidata dal CEO David Lagettie e potrà contare sulla consulenza del co-fondatore Stealey. I piani per il futuro prevedono la distribuzione di alcune versioni “rimasterizzate” dei vecchi classici, ma sono già in cantiere tre produzioni del tutto inedite.

La prima, Task Force Admiral, viene descritta come un’esperienza single-player che porrà il giocatore nei panni della guida suprema della Marina militare statunitense di stanza nel Pacifico, nel 1942. Il secondo gioco è Second Front, un tattico a turni “accessibile” ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale ricco di opzioni e possibilità. Infine c’è Sea Power, un simulatore “moderno e approfondito” del combattimento navale con campagne, scenari realistici e tutto quanto.

Sea Power

I tre nuovi giochi in cantiere verranno distribuiti su Steam in una data ancora da definire, e MicroProse promette di non limitarsi certo qui. Il nuovo viaggio della leggenda delle simulazioni videoludiche è appena cominciato, promette l’azienda sul sito ufficiale appena rilanciato.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.