Vivaldi break mode

Vivaldi 3.3 per desktop introduce la pausa caffè

Vivaldi 3.3 per desktop incluse varie novità, tra cui la funzionalità Break Mode che permette di interrompere il lavoro, mettendo in pausa Internet.

La software house norvegese, fondata da Jon Stephenson von Tetzchner (ex CEO di Opera), ha annunciato la disponibilità di Vivaldi 3.3 per desktop. La nuova versione del browser include diverse funzionalità, ma la più interessante è senza dubbio Break Mode. Cliccando un pulsante è possibile interrompere temporaneamente il lavoro e prendere una pausa caffè o svolgere altri compiti lontano dal computer.

Il fondatore spiega il motivo per cui è stato sviluppato il Break Mode. Staccare dal lavoro è diventato molto difficile durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia COVID-19. Lo smart working ha lati positivi, ma anche lati negativi. Spesso infatti non c’è più una netta separazione tra lavoro e vita privata (in pratica l’utente è sempre online). La funzionalità introdotta con Vivaldi 3.3 permette di “mettere Internet in pausa“.

È sufficiente cliccare il nuovo pulsante nell’angolo sinistro della barra di stato per interrompere la riproduzione di audio e video HTML5, nascondere tutte le schede, i pannelli e altri contenuti, lasciando vuoto lo schermo. Il Break Mode può essere attivato anche con i Quick Commands o la scorciatoia “Ctrl + .” Quando il browser è in pausa, l’utente può comunicare con i familiari, fare una telefonata, qualche esercizio fisico o un pisolino e prendere una tazza di caffè.

Basta cliccare il pulsante Play per ripristinare tutto come prima. La funzionalità ha inoltre due effetti collaterali positivi, ovvero permette di nascondere i contenuti sensibili ad occhi indiscreti e di salvare risorse (RAM in particolare) per assegnarle ad altre applicazioni.

Tema Private Window

In Vivaldi 3.3 è stato aggiunto anche un tema specifico per la navigazione privata con lo sfondo “burple” (un mix tra blu e viola). Il browser evidenzia inoltre il dominio di primo livello e consente di tagliare una parte della URL nella barra degli indirizzi. Infine, il Tracker e Ad Blocker integrato consente di bloccare l’intera pagina.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.