Sfondo Windows 10

Windows

Come scovare la cartella in cui Windows 10 archivia gli sfondi del desktop

Alfonso Maruccia | 14 Ottobre 2019

Grafica Windows

Windows 10 ha cambiato il modo in cui vengono gestite le immagini degli sfondi, che ora sono organizzate in una […]

Windows 10 ha cambiato il modo in cui vengono gestite le immagini degli sfondi, che ora sono organizzate in una struttura ramificata contenuta all’interno di una cartella dal nome ben poco consono al suo ruolo.

Qual è la cartella in cui Windows 10 salva gli sfondi per il desktop? Si tratta, probabilmente, di una domanda che quasi tutti gli utenti di Windows si sono posti almeno una volta nella vita, la risposta (almeno in questo caso) è piuttosto elementare ma non priva di una sua struttura ramificata e abbastanza confusionaria.

In breve, Windows 10 usa una “cartella radice” per l’archiviazione delle immagini usate come sfondo localizzata in C:\Windows\Web. Se però navighiamo da Explorer fino alla suddetta posizione, ci ritroveremo davanti a tre nuove cartelle chiamate 4K, Screen e Wallpaper.

Cartella Sfondi di Windows 10

La cartella Screen è utilizzata esclusivamente per gli sfondi della Schermata di Blocco, mentre le cartelle 4K e Wallpaper includono ancora nuove sottocartelle: nel primo caso c’è una cartella Wallpaper in cui è archiviato lo sfondo standard di Windows 10 in diverse dimensioni e form factor, mentre nel secondo (con altre sottocartelle come Fiori, Windows e Windows 10) sono archiviati sfondi di dimensioni più confacenti allo schermo di un PC – incluso quello standard di Windows 10 in formato Full HD.

Windows 10

Una delle polemiche “storiche” sullo sviluppo di Windows 10 riguarda l’apparente schizofrenia di Microsoft nell’implementazione di diverse soluzioni che si sovrappongono e cozzano l’una contro l’altra. Non bastassero le “app” UWP (sostanzialmente inutili per il 99% dell’utenza comune e non) contro quelle Win32 “classiche”, la app Impostazioni contro il Pannello di Controllo, anche la gestione dei banalissimi sfondi per il desktop rientra evidentemente in queste oramai più che apparenti tendenze schizoidi della corporation di Redmond.

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

REC (Quick Screen Recorder)

Windows

Download del giorno: GifCam 6.5

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Download del giorno Grafica Video

GifCam è un programma gratuito specializzato nella creazione di immagini animate in formato GIF. Semplice nell’interfaccia ma ricco di funzionalità decisamente interessanti.

I tool specializzati nella registrazione dello schermo includono servizi dedicati come Gifcap, o anche programmi da eseguire in locale come ScreenToGif. Gifcam appartiene a questa seconda categoria, e non sfigura grazie a un mix di interfaccia accessibile e funzionalità di sicuro interesse per utenti e creatori di contenuti.

Di base, GifCam funziona come una videocamera con la finestra in sovraimpressione rispetto al resto dei programmi su schermo finché non si avvia la registrazione. Per risparmiare spazio e rendere la suddetta registrazione più gestibile, il tool è in grado di aggiungere un ritardo variabile se il frame attualmente su schermo è identico a quello registrato in precedenza.

GifCam

Non solo: l’engine di registrazione di GifCam ha la capacità di comparare i frame per catturare solo i pixel che risultano effettivamente modificati, ed è altresì disponibile un editor “semplice e potente” con cui gestire ogni singolo frame. Il salvataggio può avvenire in diversi formati grafici, così come in formato video (AVI) al posto delle consuete animazioni GIF.

L’ultima versione di GifCam distribuita in queste settimane (GifCam 6.5) aggiunge una funzionalità per la selezione interattiva della porzione di schermo da registrare, implementa “finalmente” le scorciatoie da tastiera, e migliora l’esportazione in formato AVI creando video con frame rate maggiormente consistenti.

Pagina ufficiale del download di GifCam 6.5 per Windows

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