Come usare gli Appunti con il prompt dei comandi

Il prompt dei comandi di Windows è un vero e proprio fossile vivente: la maggioranza degli utenti non lo usa e alcuni forse ne ignorano addirittura l’esistenza. Esistono però alcune circostanze in cui è più comodo, o addirittura necessario, far ricorso a quest’interfaccia a carattere, come abbiamo mostrato molte volte in questa rubrica. Ma il prompt dei comandi è un ambiente diverso dagli altri, e segue regole particolari: per esempio, spesso è molto comodo incollare una lunga sequenza di comandi copiata in precedenza, ma sfortunatamente in questo caso non si può utilizzare la classica combinazione di tasti Ctrl+V. Bisogna invece fare clic destro sulla finestra del terminale e scegliere il comando Incolla nel menu contestuale.

Altrettanto vale per la copia: se un comando ha mostrato un messaggio inatteso e lo volete copiare negli appunti per poi incollarlo in un motore di ricerca, il normale clic and drag (che consiste nel tenere premuto il tasto sinistro del mouse mentre si trascina il cursore) non sortisce l’effetto sperato, ovvero la selezione del testo. Per copiare il contenuto del terminale bisogna ancora una volta passare dal menu contestuale, con un clic destro: fate clic sulla voce Seleziona ed evidenziate il testo da copiare. Per concludere l’operazione, e memorizzare il testo negli Appunti, premete Invio oppure fate nuovamente clic destro.

Molto utile, ma forse ancor meno conosciuto, è il comando clip, che permette di catturare negli Appunti l’output di un comando o di uno script: per copiare l’elenco dei file e delle cartelle, ad esempio, basta usare il comando:

dir | clip

Per memorizzare invece la configurazione della rete locale si può digitare:

ipconfig | clip

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