windows 10

Come velocizzare Windows 10 disabilitando le animazioni delle finestre

Disabilitando le animazioni delle finestre è possibile rendere l’esperienza visiva di Windows 10 più “scattante” e veloce.

Anche se ha da tempo abbandonato le rotondità barocche di Windows XP per adottare un design molto più semplice e pulito, Windows 10 continua a implementare alcuni effetti grafici “extra” in grado di rendere visivamente più piacevole l’esperienza di utilizzo quotidiana.

Come tutti gli extra, anche gli effetti grafici di Windows 10 prevedono un costo – nel caso specifico una reattività ridotta dell’interfaccia rispetto all’azione dell’utente. Con le animazioni attivate, ad esempio, la GUI dell’OS impiega qualche momento ad animare l’ingrandimento, la riduzione a icona, l’espansione a pieno schermo o l’“aggancio” di ogni finestra ai bordi del desktop.

Disabilitando le animazioni si velocizza, spesso in maniera sensibile, la navigazione tra le finestre delle nostre applicazioni preferite. L’opzione da modificare si trova in Impostazioni (tasti Win+I), Accessibilità, Schermo (dalla colonna a sinistra), quindi scorrendo l’elenco fino raggiungere la sezione Semplifica e personalizza Windows.

Animazioni finestre in Windows 10

Facendo clic sullo slide Mostra le animazioni in Windows (o Riproduci animazioni in Windows nelle versioni meno recenti di Windows 10) disabiliteremo le animazioni, e a questo punto le finestre dovrebbero diventare subito più “scattanti” e veloci.

Ovviamente, se volessimo riabilitare le animazioni oppure non avessimo alcun problema a sopportare il leggero lag connesso a tale funzionalità, potremo procedere a ritroso tornando nelle Impostazioni di Windows 10 e facendo di nuovo clic sull’opzione in oggetto. Avere un PC con componenti hardware recenti, e una configurazione di sistema senza particolari criticità o abusi dal punto di vista del carico di lavoro medio del processore centrale, sarà sicuramente d’aiuto in tal senso.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.