Windows 10 May 2020 Update

Microsoft installa le PWA di Office senza permesso

A causa di un bug presente nell'ultima versione di Microsoft Edge sono state installate le PWA di Office senza nessuna autorizzazione da parte degli utenti.

È noto a tutti che Microsoft utilizza Windows 10 per pubblicizzare altri prodotti, ma quanto accaduto nel weekend supera ogni immaginazione. Diversi utenti hanno scoperto infatti che l’azienda di Redmond ha forzato l’installazione delle PWA (Progressive Web App) di Office. Microsoft ha spiegato che ciò è stato causato da un bug di Edge.

La PWA sono app che funzionano come app native, ma sfruttano i componenti del browser. Non occupano spazio su disco, in quanto sono semplicemente link mostrati nel menu Start di Windows 10. Alcuni utenti hanno tuttavia notato che le PWA di Word, Excel Outlook e PowerPoint sono state installate localmente senza nessuna autorizzazione. Anzi la procedura ha comportato il riavvio forzato del computer e quindi la perdita del lavoro non salvato.

Office PWA Windows 10

Microsoft ha iniziato ad aggiungere le tile delle web app di Office nel menu Start da maggio 2019, ma solo se non è installata la versione desktop della suite di produttività. A causa di un bug presente nell’ultima versione di Edge, le PWA di Office sono state scaricate sul computer. Le web app vengono inoltre aperte all’interno di una finestra del browser senza schede e barra degli indirizzi.

L’azienda di Redmond ha sospeso il rollout e avviato le indagini sul problema. Le PWA di Office possono essere disinstallate, ma rimangono almeno tre domande senza risposta:

  • Perché il menu Start viene utilizzato per pubblicizzare altri prodotti?
  • Perché le web app sono aperte in Edge e non nel browser predefinito?
  • Perché Microsoft forza il riavvio del PC?

Fortunatamente esistono tool che bloccano gli aggiornamenti automatici di Windows 10 e l’installazione del nuovo Edge. In alternativa al menu Start è possibile utilizzare il menu tradizionale.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.