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Come migliorare il risparmio energetico su Surface Pro

Redazione | 24 Aprile 2016

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Torniamo in tema di risparmio energetico sul sistema portatile, grazie a una segnalazione di un lettore che ci scrive: «Utilizzo […]

Torniamo in tema di risparmio energetico sul sistema portatile, grazie a una segnalazione di un lettore che ci scrive: «Utilizzo un tablet Surface Pro con processore Intel Core i5 che ho aggiornato a Windows 10 e posso confermare il problema da voi segnalato su PC professionale di Gennaio 2016. Il tablet non entra in modalità  stand-by (in realtà  ci entra ma dopo pochi minuti si riaccende da solo) e, se abbandonato a se stesso, scarica la batteria in poche ore. Ho provato anche a spegnerlo ma il risultato è lo stesso, dopo pochi minuti si riaccende da solo, poi se nessuno lo tocca va in stand-by (e si riaccende) e via così fino ad esaurire la batteria. Non si tratta di un difetto secondario visto che il tablet in queste condizioni è inutilizzabile in mobilità  e anche se collegato alla corrente si ricarica continuamente, rischiando di danneggiare in breve tempo la batteria. Il fatto è che io non ho un Surface 3 o 4 ma la prima serie, quindi il problema si manifesta su tutti i tablet e non solo sugli ultimi modelli!

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In condizioni particolari il tablet Surface di Microsoft non riesce ad entrare in modalità  di risparmio energetico, riducendo la durata della batteria.


Il difetto si è verificato per la prima volta questa estate dopo lo scaricamento di alcuni hotfix di Windows 8.1. Riportando il dispositivo alle impostazioni di fabbrica il difetto spariva, per tornare pochi giorni dopo. A quel punto ho fatto un factory reset e subito dopo l’aggiornamento a Windows 10. Il problema è sparito per una decina di giorni per poi tornare nuovamente con l’installazione dei primi hotfix! Dopo tante prove (e giornate intere perse alla caccia di virus e cavalli di Troia)
ho finalmente individuato l’hotfix che crea questo difetto ovvero il KB3081444. Trovo assurdo che dopo diversi mesi nessuno se ne sia accorto e soprattutto che il guasto si sia propagato sui modelli successivi senza una soluzione. Penso proprio non si tratti di un problema di firmware ma di una funzione interna del sistema operativo impostata ad hoc per chissà  quale motivo. La mia soluzione è stata quella di bloccare, subito dopo il ripristino, il servizio Windows Update. Da settembre uso Windows 10 su Surface senza nessun aggiornamento e mi tengo ben stretta la versione che è arrivata con l’immagine Iso distribuita da Microsoft, nella quale non è ancora integrato l’hotfix KB3081444».

Nel nostro laboratorio abbiamo riprodotto il problema che però si presenta solo in alcuni esemplari di tablet Surface. È quindi probabile che il malfunzionamento non dipenda in maniera esclusiva dall’hotfix KB3081444 ma piuttosto dalla sua interazione con qualche altro componente interno o software aggiuntivo.

L’aggiornamento in questione va ad integrarsi in Internet Explorer e ne sostituisce diversi componenti fondamentali. I primi indiziati per il malfunzionamento sono quindi tutti gli add-on e i plug-in installati all’interno del browser di Microsoft. Purtroppo l’aggiornamento KB3081444 è un pacchetto cumulativo per la sicurezza e quindi impedendone (o comunque posticipandone) l’installazione si espone il tablet a eventuali minacce informatiche.

Speriamo quindi che Microsoft riesca ad isolare l’origine del problema e a fornire agli utenti del tablet Surface una procedura per ripristinare il corretto funzionamento e con esso la durata ottimale della batteria.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

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ASUS ZenBook Flip S (UX371) disponibile in Italia

Luca Colantuoni | 1 Dicembre 2020

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Il nuovo ASUS ZenBook Flip S (UX371) con schermo OLED 4K da 13,3 pollici, processore Intel Core i7-1165G7, 16 GB di RAM e SSD da 1 TB è disponibile a 1.599 euro.

Arriva in Italia uno dei primi notebook ad aver ricevuto la certificazione Intel Evo. ASUS ha annunciato la disponibilità dello ZenBook Flip S (UX371), considerato il convertibile con schermo OLED più sottile al mondo. Il laptop era stato presentato all’inizio di settembre insieme ad altri modelli con processori Intel Tiger Lake.

ASUS ZenBook Flip S (UX371), design e specifiche

Il nuovo ZenBook Flip S possiede un telaio di colore nero con inserti color rame e uno schermo OLED da 13,3 pollici con risoluzione 4K (3840×2160 pixel). La cerniera ErgoLift a 360 gradi ha un meccanismo multi-ingranaggio che solleva leggermente la tastiera per facilitare la digitazione e migliorare il raffreddamento. Il modalità tablet consente invece di ruotare completamente lo schermo per sfruttare la ASUS Pen in dotazione. Spessore e peso sono pari a 13,9 millimetri e 1,2 Kg.

La tastiera estesa (edge-to-edge) retroilluminata ha un nuovo design che ha permesso di aggiungere una fila di tasti funzione extra sul lato destro. Il touchpad NumberPad 2.0 include un tastierino numerico illuminato a LED. Nella cornice superiore del display è presente la webcam IR compatibile con Windows Hello.

ASUS ZenBook Flip S (UX371)

La dotazione hardware comprende il processore Intel Core i7-1165G7 di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Iris Xe integrata, 16 GB di RAM, SSD PCIe 3.0 da 1 TB, connettività WiFi 802.11ax (Wi-Fi 6) e Bluetooth 5.0, porta USB 3.2 Gen 1 Type-A, due porte Thunderbolt 4 (USB Type-C), uscita HDMI, microfoni con cancellazione del rumore e audio Harman Kardon.

La batteria da 67 Wh offre un’autonomia fino a 15 ore e può essere ricaricata rapidamente tramite l’alimentatore USB Type-C. Il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit. Nella confezione ci sono gli adattatori da USB Type-A a RJ-45 (Gigabit Ethernet) e da USB Type-C a jack audio da 3,5 millimetri. Lo ZenBook Flip S è disponibile al prezzo di 1.599 euro.

Surface Pro 7

Notebook

Surface Pro 8 e Laptop 4, annuncio a gennaio 2021?

Luca Colantuoni | 27 Novembre 2020

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Microsoft dovrebbe annunciare a gennaio i nuovi Surface Pro 8 e Surface Laptop 4, dei quali sono apparse online le prime immagini.

Microsoft ha annunciato all’inizio di ottobre il Surface Pro X con processore SQ2 (derivato dallo Snapdragon 8cx Gen 2) e il nuovo Surface Laptop Go. Secondo Windows Central, l’azienda di Redmond presenterà i Surface Pro 8 e Surface Laptop 4 a gennaio 2021. Un utente ha pubblicato su Twitter le prime immagini dei dispositivi.

Solitamente il mese di ottobre viene dedicato ai Surface Pro e Laptop, come avvenuto nel 2019. Microsoft ha invece modificato i piani per annunciare altri due modelli della serie. Le immagini apparse su Twitter rivelano che i Surface Pro 8 e Laptop 4 sono stati certificati dall’ente coreano, quindi il loro debutto sembra imminente. Secondo la fonte di Windows Central, il lancio ufficiale è previsto a metà gennaio 2021.

https://twitter.com/cozyplanes/status/1332141262300880897

Osservando le immagini non si notano differenze rispetto ai modelli attuali. Il design esterno sembra identico, ma i dispositivi potrebbero essere prototipi. Al momento non ci sono informazioni sulle specifiche. Si può tuttavia ipotizzare che i nuovi modelli integreranno quasi sicuramente i processori Intel Core di undicesima generazione (Tiger Lake) con GPU Intel Xe. Il Surface Pro 8 verrà offerto anche con modem LTE, mentre il Surface Laptop 4 sarà disponibile anche con processori AMD (Ryzen 4000 Mobile).

Secondo la fonte di Windows Central, a gennaio dovrebbe essere annunciata anche una versione di colore nero del Surface Go 2. Microsoft potrebbe inoltre distribuire il Surface Duo in altri mercati. Non è invece previsto il lancio di un nuovo Surface Studio.

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Diritto alla riparazione, il Parlamento Europeo approva

Luca Colantuoni | 26 Novembre 2020

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Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sul diritto alla riparazione che prevede una serie di regole, tra cui un’etichetta con il punteggio di riparabilità.

La Commissione Europea aveva proposto all’inizio di marzo un piano per l’economia circolare. L’obiettivo è incentivare il riuso, la rivendita e la riparabilità dei dispositivi per ridurre i rifiuti elettronici. Il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione sul diritto alla riparazione, quindi ora verranno stabilite regole precise per smartphone, tablet e notebook che dovrebbero entrare in vigore nel 2021.

La risoluzione (non legislativa) è stata approvata con 395 voti favorevoli, 94 voti contrari e 207 astensioni. Secondo un sondaggio Eurobarometro, il 77% dei cittadini europei vorrebbe riparare i propri dispositivi invece di sostituirli, mentre il 79% ritiene che i produttori dovrebbero essere obbligati a semplificare la riparazione dei dispositivi o la sostituzione di singole parti.

Il Parlamento Europeo ha invitato la Commissione a sviluppare regole che i produttori dovranno rispettare per consentire la riparazione dei dispositivi elettronici, limitando la cosiddetta obsolescenza programmata. I consumatori devono conoscere, prima dell’acquisto, la durata prevista e la possibilità di riparazione. Quest’ultima informazione deve essere fornita mediante un’etichetta obbligatoria (simile a quella che indica la classe energetica di frigoriferi e lavatrici), sulla quale è specificato il punteggio di riparabilità, come quello utilizzato da iFixit.

Per quanto riguarda il software, la risoluzione prevede che gli “aggiornamenti correttivi” (la patch di sicurezza) devono essere rilasciate per tutta la durata di vita del dispositivo, mentre gli “aggiornamenti evolutivi” (gli update del sistema operativo) devono essere reversibili e non devono ridurre le prestazioni.

Il diritto alla riparazione prevede inoltre l’accesso alle informazioni sui pezzi di ricambio (disponibilità, prezzi e tempi di consegna) e alle istruzioni per la riparazione e manutenzione (incluse quelle degli strumenti diagnostici). La Commissione deve anche incoraggiare la standardizzazione dei pezzi di ricambio per favorire l’interoperabilità, fissare un periodo minimo obbligatorio per la loro fornitura e invitare i singoli Stati a creare incentivi destinati ai consumatori che vogliono effettuare riparazioni presso centri di assistenza autorizzati o indipendenti, dopo la scadenza della garanzia.

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