Tool gratuiti per la sincronizzazione: la prova

Esaminiamo quattro software per la sincronizzazione di file e cartelle tra partizioni, dischi e computer. Sono tutti gratuiti per uso privato.

di Dario Orlandi
Le soluzioni software di sincronizzazione sono sempre più importanti. Fino a non molti anni fa il problema principale legato alla memorizzazione dei dati era la scarsità  e il prezzo dello storage: gli hard disk, infatti, erano poco capienti e molto costosi. Oggi questa difficoltà  è in gran parte superata, ma i fattori critici sono cambiati: gli hard disk, come tutti gli oggetti fisici, possono rompersi e si sono moltiplicati i dispositivi che contengono informazioni importanti. Un tempo i dati erano memorizzati su un solo computer principale, mentre oggi sono spesso distribuiti tra tre o quattro computer (desktop, laptop, Pc di lavoro e server casalingo), a cui si aggiungono anche dispositivi mobile come smartphone e tablet.

Mai come oggi, quindi, serve una strategia che protegga i dati da danni hardware, furti e smarrimenti, e permetta di consolidare le informazioni memorizzate su dispositivi diversi. Esistono molte soluzioni che si accostano a queste problematiche da punti di vista diversi: i software di backup, per esempio, duplicano singoli file e cartelle o interi dischi, ma non risolvono il problema della distribuzione delle informazioni, mentre i servizi di cloud storage hanno molti vantaggi ma richiedono una connessione a Internet e sono limitati sia nella velocità  di upload e download sia nello spazio disponibile, per lo meno se ci si concentra sugli abbonamenti gratuiti.

Gli strumenti più flessibili, anche se forse non i più intuitivi, sono quelli offerti dai software di sincronizzazione. Come dimostra ormai da anni il comando rsync di Unix/Linux, una strategia di sincronizzazione ben studiata e implementata può risolvere quasi tutti i problemi legati alla gestione e alla salvaguardia dei dati. I software di questa categoria, però, non sono quasi mai strumenti plug and play: la flessibilità  si paga sia nello sforzo necessario per progettare una strategia su misura, sia nella necessità  di imparare a utilizzare programmi molto ricchi di funzioni, e spesso piuttosto complessi. In questo articolo analizzeremo quattro software di sincronizzazione per Windows che propongono almeno una versione gratuita: uno è open source (FreeFileSync), due sono disponibili gratuitamente solo per l’uso privato (SyncBackFree e Synchredible) e il quarto offre una versione beta gratuita (Bvckup 2).

[box type=”shadow” ]
SEI PROGRAMMI DI SINCRONIZZAZIONE GRATUITI
➜ Introduzione
➜ FreeFileSync
➜ SyncBackFree
➜ Synchredible
➜ Bvckup
[/box]

➜ Continua a leggere: FreeFileSync

1
2
3
4
5

Nessun Articolo da visualizzare