Un editor alternativo per il Registro di Windows

Il Registro di configurazione è l’archivio in cui Windows memorizza tutte le sue impostazioni: vi si trovano informazioni legate all’hardware, al comportamento dell’Os, alle preferenze dell’utente e alle applicazioni installate. Lavorare con il Registry è rischioso, perché un errore può compromettere la stabilità  del sistema, ma questo non significa che debba anche essere scomodo; l’utility che Microsoft ha creato per consultare e modificare le informazioni contenute in questo archivio, però, sente ormai il peso degli anni. L’inossidabile Editor del registro di configurazione, richiamabile digitando regedit nel campo di ricerca di Windows, è infatti rimasto quasi invariato dai tempi della sua introduzione in Windows 95. Proprio per questo sono stati creati alcuni editor alternativi, tra cui l’ottimo Reg. Si tratta di un programma open source, scaricabile all’indirizzo https://sourceforge.net/projects/reg. Rispetto al software Microsoft, le innovazioni sono subito evidenti: Reg offre una barra degli strumenti che permette di accedere alle funzioni più comuni, come Modifica, Salva, Cerca e così via, senza dover passare dal menu. Inoltre, mostra il percorso attuale in una casella di testo simile a quella di Esplora Risorse o dei browser: si può copiare, incollare e modificare direttamente il testo. Nella parte inferiore della finestra si trovano due schede: Bookmarks permette di salvare la posizione delle voci preferite, per potervi tornare in pochi istanti in caso di necessità  (una funzione utile in particolare per gli sviluppatori di software), mentre la scheda Find Results mostra in un unico elenco tutte le occorrenze di un’espressione di ricerca. Non è quindi più necessario muoversi alla cieca tra i risultati, premendo ripetutamente il pulsante Trova successivo, per raggiungere una specifica occorrenza di un termine comune.

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