Windows 8 Consumer Preview: ecco la “beta” del nuovo Windows

Microsoft ha rilasciato la versione preliminare dell’Os, che comprende quasi tutte le funzioni previste e moltissime novità  interessanti.

Anteprima di Dario Orlandi

Articolo tratto da PC Professionale 253 di aprile 2012

Lo scorso 29 febbraio, al Mobile World Congress di Barcellona, Micr­osoft ha presentato la versione Consumer Preview di Windows 8: si tratta, in sostanza, della versione beta del sistema operativo, distribuita liberamente agli utenti per raccogliere feedback e segnalazioni di bug, seguendo una pratica che aveva avuto molto successo con Windows 7. La nuova build segue di quasi sei mesi la Developer Preview, che a settembre dello scorso anno aveva gettato lo scompiglio tra gli utenti e gli addetti ai lavori, rilasciando al pubblico per la prima volta la nuova interfaccia Metro ma soprattutto ridimensionando l’importanza alcuni capisaldi del sistema operativo, come il menu Start e addirittura lo stesso desktop (potete trovare sul Dvd allegato il Pdf dell’articolo che abbiamo dedicato alla Developer Preview sul numero dello scorso novembre).

Com’era lecito attendersi, Microsoft non è tornata sui propri passi: al contrario, ha spinto l’evoluzione ancora più avanti eliminando il pulsante Start, con una mossa anticipata da alcune schermate lasciate trapelare nelle settimane precedenti, e proseguendo nel lavoro di rifinitura delle funzioni e dell’usabilità  del nuovo sistema operativo. Vista in prospettiva, la precedente release era effettivamente una versione preliminare dedicata agli sviluppatori, un nuovo passo nella strategia di sviluppo, che Microsoft ha dovuto prevedere per invogliare i programmatori indipendenti a realizzare applicazioni con interfaccia Metro e architettura WinRT: si trattava, quindi, di un ambiente di test per i tecnici, con molte funzioni ancora mancanti e parecchi problemi da risolvere.

Il nuovo sistema di aggiornamento verifica la configurazione hardware e software del sistema, segnalando le azioni da intraprendere e i possibili problemi di compatibilità  con il nuovo Os.

Neppure questa seconda versione preliminare è perfetta, e la strada da percorrere prima di poter proporre Windows 8 sugli scaffali dei negozi è ancora molto lunga, ma fin dai primi minuti d’uso della nuova build si nota che il sistema è ora più pronto per essere provato anche dagli utenti finali. La prima novità  riguarda il processo d’installazione: accanto alle tradizionali immagini Iso dei Dvd di setup (a 32 e 64 bit, solo per piattaforma Intel) è disponibile un file eseguibile di soli 5 Mbyte, che si occupa anche di coordinare tutte le attività  legate alla verifica della compatibilità  e alla migrazione dei dati. Il sistema può essere installato in cinque diverse lingue (inglese, francese, tedesco, giapponese e cinese), ma nelle prossime settimane potrebbero essere rilasciati altri Language Pack, com’era accaduto durante lo sviluppo di Windows 7.

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