Spotify vuole migliorare la propria offerta free

Bloomberg riferisce l’intenzione del servizio di streaming musicale di rinnovare la sua esperienza free, rendendola più simile alla versione a pagamento, e continuando a supportarla con la pubblicità.

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Grosse novità sono in arrivo per gli utenti della versione free di Spotify. Bloomberg ha infatti riportato i piani che l’azienda avrebbe di rendere la versione gratuita della propria applicazione più simile a quella a pagamento, con l’ovvia eccezione della presenza di pubblicità. Al momento, infatti, la versione gratuita di Spotify è radicalmente differente da quella a pagamento: per gli utenti free su mobile, in particolare, non è possibile selezionare le canzoni da ascoltare, avendo a disposizione solamente la scelta tra playlist predeterminate, con la possibilità di saltare solo un numero limitato di brani.

I programmi per il futuro aggiornamento sperano di rendere il servizio più semplice da usare, specialmente per gli utenti che dovessero accedervi da mobile. Per questi ultimi sarà resa più semplice la scelta di una playlist, se in possesso della versione free dell’app, e sarà inoltre possibile avere un controllo maggiore sulle canzoni da ascoltare all’interno di queste. È atteso un annuncio in merito nelle prossime settimane, ed è possibile azzardare che ci sia un legame tra questa notizia e l’annuncio che Spotify ha intenzione di fare a un evento che si terrà il 24 aprile a New York.

Spotify
L’offerta free di Spotify, specie nella versione mobile, è molto limitata rispetto a quella premium: l’azienda sembrerebbe avere intenzione di modificare leggermente le cose.

La compagnia ha recentemente completato con un buon successo l’operazione di quotazione in borsa, e ha attualmente un bacino totale di 169,5 milioni di utenti, 74,5 dei quali sono abbonati premium. Spotify conta di riuscire ad arrivare entro la fine di quest’anno a un totale di 203 milioni di utenti, 94 dei quali a pagamento: se dovessero essere raggiunti questi obiettivi, l’aumento del fatturato che ne conseguirebbe sarebbe del 30%, per un totale di 6,6 miliardi di dollari.

È probabile che queste mosse che la compagnia sarebbe intenzionata ad attuare vadano viste nell’ottica di attrarre una maggior fetta di utenza, migliorando la propria offerta gratuita.

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