quando inizia switch off digitale

Switch-off digitale DVB-T2 quando inizia e come funziona

Switch-off digitale DVB-T2 tutto ciò che c'è da sapere

Switchoff digitale DVB-T2 quando inizia e come funziona il cambiamento di trasmissione dei canali nazionali in tutta Italia.

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Quando inizia lo switch-off?

Ormai tutte le famiglie italiane si stanno preparando al tanto atteso switch-off al digitale DVB-T2. Ma quando inizia questo cambio di modalità di trasmissione? Da quale giorno i canali TV inizieranno a passare dalla codifica MPEG-2 alla MPEG-4? Il processo che vedrà l’inizio di questo passaggio avrà luogo a partire dal 20 ottobre 2021. Si tratterà di una modifica graduale, che poterà poi tutte le emittenti italiane a trasmettere nel nuovo standard del digitale terrestre DVB-T2.

Come funziona lo switch-off?

Come funziona lo switch-off del digitale terrestre? Con questo passaggio il nuovo digitale renderà inutilizzabile svariati televisori e decoder, per questo è consigliabile iniziare a cambiarli, decidendo con cura quale scegliere, per rispettare i nuovi canoni. I canali passeranno dalla codifica MPEG-2 alla MPEG-4, rendendo obsoleti determinati dispositivi che non saranno in grado di trasformare in immagini le trasmissioni.

Lo switch-off al digitale terrestre di seconda generazione serve a liberare frequenze di trasmissione e aumentare la qualità del segnale dei televisori e il numero di canali visibili. L’impiego di algoritmi e chip che devono elaborare segnali più complicati però non sono alla portata di tutti i televisori o decoder. Questo risulta con il necessario cambiamento dei dispostivi non abbastanza moderni.

Con la prima tappa di questa operazione, quella di ottobre, il passaggio definitivo alla codifica MPEG-4 consentirà di visualizzare canali in alta definizione, e non più quelli a definizione standard. I televisori e i decoder che diventeranno presto obsoleti sono quelli non progettati per l’alta definizione e quindi non funzioneranno dopo lo switch-off del digitale. Quelli che al momento non ricevono le versioni HD delle reti TV nazionali. Se si hanno dei dubbi, è possibile anche verificare se il proprio televisore è idoneo al passaggio oppure no, consultando la nostra pratica guida.

Le emittenti hanno chiarito che in questo primo momento i canali che cambieranno modalità di trasmissione sono i meno importanti. Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News 24, Canale 5, Italia 1 e Rete 4 rimarranno legati al segnale precedente. Lo stesso vale per Iris, il 20 e La 5. Presto o tardi comunque tutti i canali Rai e Mediaset principali saranno trasmessi esclusivamente in MPEG-4, e non potranno più essere visualizzati sui televisori più obsoleti.

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