Tesla Model 3

Tesla Model 3 arriva in Europa

Le autorità europee hanno finalmente dato il via libera alla commercializzazione della berlina elettrica americana sul mercato continentale. Una nuova possibilità di business che dovrebbe dare respiro alla compagnia boccheggiante di Elon Musk.

Tesla Model 3 sta per arrivare in Europa, e lo fa con tutte le autorizzazioni necessarie per entrare nei garage delle decine di migliaia di clienti del Vecchio Continente già da tempo in attesa del loro modello. La prima berlina economica di Tesla costa ancora troppo, ha spiegato Elon Musk ai dipendenti, ma l’apertura di un nuovo mercato dovrebbe fornire il flusso di denaro necessario a ridurre i costi di produzione.

Il via libera alla vendita nella UE è stato dato da RDW, autorità di regolamentazione automobilistica dei Paesi Bassi che ha messo sotto torchio diversi esemplari di Model 3 (inviati da Tesla dagli States) per saggiarne prestazioni dei freni, luci, resistenza agli urti, emissioni inquinanti e altro ancora. La berlina elettrica ha passato tutti i test, ed è quindi (per RDW) pienamente in regola con le norme del mercato comunitario.

Tesla Model 3

Secondo le regole della UE, se un’auto ottiene l’approvazione di un’autorità di controllo in un singolo paese dell’Unione, allora quell’auto può essere commercializzata sull’intero territorio europeo. Tesla sarebbe già pronta a spedire i container carichi di Model 3 al porto belga di Zeebrugge, con 3.000 automobili in arrivo ogni settimana prima della distribuzione sull’intero continente europeo.

Gli obiettivi, invero ambiziosi, di Elon Musk sono quelli di imporre la Model 3 come la prima berlina elettrica “economica” prodotta da Tesla, ma al momento un modello base costa circa €60.000 – contro i quasi €90.000 del modello “di lusso” Model S. Stando alla presentazione originaria del 2016, a pieno regime produttivo una Model 3 base dovrebbe costare circa €31.000.

I costi ancora alti di Model 3 stanno mettendo a dura prova la sostenibilità del business di Tesla, un’impresa che ha fin qui superato molti ostacoli – contro le previsioni degli analisti che da anni la danno per spacciata – ma che continua a produrre auto troppo costose per la maggior parte delle persone. In attesa della boccata d’ossigeno delle vendite in Europa, Musk ha in questi giorni inviato una lettera ai dipendenti annunciando un taglio della forza lavoro del 7% (circa 3.200 sui 45.000 dipendenti totali) nel tentativo di incrementare i margini.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.