Test: tablet Asus Vivotab Note 8

Al contrario dell’Asus Transformer T100, il Vivotab Note 8 è un tablet puro, che non prevede la tastiera/dock. Ha un display da 8 anziché 10 pollici, dunque è più leggero e compatto. Le differenze sono anche altre: il Note 8 in generale ha una qualità  costruttiva superiore, un display migliore, componenti più evoluti e soprattutto integra un digitalizzatore Wacom da usare con lo stilo fornito in dotazione.

Un prodotto di fascia più evoluta dunque, che trova nel pennino un plus non trascurabile. Diciamo subito che proprio grazie a quest’ultimo l’esperienza con il desktop di Windows è molto più godibile; dopo averlo provato è davvero difficile tornare a usare le dita con le piccole icone e i pulsanti minuscoli. La qualità  del digitalizzatore Wacom è ottima, è preciso, reattivo e grazie alla tecnologia Emr (Electro Magnetic Resonance) consente anche di muovere il cursore senza appoggiare lo stilo allo schermo, mantenendo la punta sollevata di qualche millimetro. C’è anche un pulsante per simulare il tasto destro del mouse. Un must per chi prevede di utilizzare software tradizionale sul desktop.

Asus VivoTab Pro

Il telaio del Vivotab Note 8 è in plastica di buona qualità  e risulta decisamente migliore rispetto al Transformer Book T100. È rigido e non si flette facilmente sotto la pressione delle dita. Osservando il perimetro si scopre che c’è solo una porta micro Usb; manca l’uscita video micro Hdmi, parzialmente compensata dal supporto Miracast per un collegamento senza fili. I vari pulsanti (home, accensione, volume) sono in una posizione poco felice e sono difficoltosi da azionare. La piattaforma hardware è identica a quella del T100, con processore Z3740 a 1,33 GHz, 2 Gbyte di Ram e storage da 32 Gbyte (di cui 18 liberi). In più troviamo un modulo Gps con supporto Glonass e una fotocamera posteriore da 5 Mpixel; la qualità  di quest’ultima è solo discreta, non paragonabile a quella degli smartphone di fascia media.

Asus Vivo Tab 8 Pro ControNon manca lo slot micro Sd, indispensabile per aggiungere un po’ di memoria in più per i propri dati. Il display è senz’altro valido, utilizza la tecnologia Ips e presenta una risoluzione di 1.280 x 800 pixel. Per luminosità  e fedeltà  dei colori è superiore rispetto a quello del T100, anche se non si tratta del migliore sulla piazza. Ottimi gli angoli di visione cosi come la nitidezza, che si fa apprezzare con i font più piccoli. Utilizzando il pennino si nota il sistema anti intrusione della mano che scongiura pressioni non volute sullo schermo, anche se a volte abbiamo notato qualche cilecca.

La batteria ha un’autonomia di otto ore circa, utilizzando app da ufficio e il browser Web, con rete Wi-Fi attiva. È un risultato buono ma non eccezionale; non va dimenticato però che questo tablet pesa solo 380 grammi e ha un costo ben al di sotto dei 400 euro.
Pasquale Bruno

Caratteristiche tecniche

Display: 8″ Ips, 1.280 x 800 pixel • Cpu: Intel Atom Z3740, 1,33 GHz • Ram (Gbyte): 2 • Storage (Gbyte): 32 • Slot di espansione: micro Sd • Fotocamera posteriore: 5 Mpixel • Fotocamera anteriore: 1,2 Mpixel • Connettività : Wi-Fi Broadcom 802.11abgn, Bluetooth 4.0 • Porte: micro Usb 2.0, cuffia • Sensori: Accelerometro, giroscopio, luminosità , bussola • Gps: Sì • Batteria (watt-ora): 15,5 • Dimensioni (mm): 220 x 10,9 x 133 • Peso (g): 380 • Sistema operativo: Windows 8.1 32 bit

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