illegali password pre-impostate

In UK diventano illegali le password pre-impostate dalle aziende

In Regno Unito diventano illegali le password pre-impostate dalle aziende, per tutelare i cittadini: multe fino a 10 milioni di sterline

Regno Unito: stop alle password pre-impostate

Il Regno Unito ha deciso di rendere illegali le password impostate di default. Infatti i produttori di telecamere, home security e modem non potranno più scegliere le password al posto degli utenti.

Infatti lo stato ha deciso che le varie aziende che si occupano di questo tipo di prodotti, non potranno più dotare i loro device di una password pre-impostata. La decisione è stata presa con l’obiettivo di tutelare chiunque si appresti ad acquistare un nuovo dispositivo elettronico intelligente.

Questa scelta è stata decretata da comunità di esperti di sicurezza informatica, per evitare che, utilizzando le password scelte dal produttore, i nostri dispositivi diventino prede troppo facili. Dal modem ad Alexa, fino ai nostri iPhone, ormai le case dei cittadini del mondo intero sono ricche di device intelligenti, che si prendono cura di noi. Tuttavia spesso non tuteliamo noi stessi evitando di cambiare le password che ci vengono proposte in fase di acquisto o di installazione di un determinato prodotto.

La nuova legge in UK vieta quindi l’uso di password di default, per ogni tipo di device tecnologico. Ci sono delle sanzioni per le aziende che non seguiranno alla lettera il nuovo decreto. Infatti le multe per chi non adempie a questo obbligo sono di 10 milioni di sterline, o al pari del 4% del fatturato globale dell’azienda.

Julia Lopez, Ministro delle infrastrutture digitali, ha dichiarato al riguardo:

Ogni giorno gli hacker tentano di accedere ai device intelligenti installati nelle case dei cittadini. Molti danno per scontato che se un prodotto è in vendita sia anche sicuro. Eppure non è così. Infatti si rischia di diventare vittime di frodi e furti.

Che questa legge arrivi presto anche in Italia? Non lo sappiamo al momento, ma potrebbe trattarsi di un’accortezza molto importante alla quale fare caso. Se non avete cambiato le vostre password di default forse è arrivato il momento di farlo.

PCProfessionale © riproduzione riservata.

Newsletter di PC Professionale

Nessun Articolo da visualizzare