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Il tasto “Visualizza Immagine” torna su Firefox e Chrome grazie a due estensioni

Roberto Cosentino | 19 Febbraio 2018

Google

Sono bastati pochi giorni agli sviluppatori per realizzare un’alternativa che ripristinasse il tasto “Visualizza Immagine”.

Da qualche giorno salvare le immagini cercate su Google è leggermente più difficoltoso del solito. Infatti l’azienda con sede a Mountain View, in seguito ad una querelle con Getty Images, si è trovata costretta a rimuovere il tasto “Visualizza Immagine” che aveva lo scopo di facilitare gli utenti nel salvataggio delle foto.

Tutto ha avuto inizio quando l’agenzia fotografica Getty Images ha accusato Google di violazione di copyright con tanto di abuso di posizione dominante. La soluzione è stata trovata nella rimozione del famoso tasto “Visualizza Immagine” a livello globale, ma come si suol dire, “fatta la legge, trovato l’inganno”. Sono infatti diversi i metodi alternativi per usufruire comunque della funzionalità rimossa da Big G in seguito alla neonata partnership con Getty Images.

Il metodo più semplice è un clic sul tasto destro del mouse sulla voce “Apri in una nuova scheda” o semplicemente “Salva immagine con nome”, oppure ancora basta “trascinare” sul proprio desktop l’immagine da salvare. Chi invece rivolesse indietro il tasto “Visualizza immagine”, nel caso in cui si utilizzi il browser Google Chrome, è sufficiente l’installazione di un’estensione denominata “View Image” che, una volta installata, ripristinerà il tanto amato tasto con la dicitura in inglese. La sostanziale differenza con il tasto originale è l’apertura della foto in una nuova scheda.

Anche chi utilizza Firefox potrà usufruire di un add-on simile che, come la controparte per Chrome, reintegra il bottone con la dicitura in inglese. L’estensione si chiama Google Search View Image Button e si può scaricare da qui.

“View Image”. Il tasto è in inglese ma la funzionalità è stata ripristinata dalle estensioni.

L’escamotage trovato da Google per accontentare Getty si è rivelato quindi solamente utile al fine di decadere le accuse di violazione di copyright, ma è abbastanza inutile e frustrante per gli utenti meno esperti, che incontreranno difficoltà nel salvataggio delle foto che possono essere utilizzate perché sprovviste di copyright.
La soluzione è però bastata a Getty Images che ne esce forte di una partnership con Google, che a sua volta non deve più preoccuparsi delle pressioni dell’agenzia fotografica.

Il futuro? Potrebbe prevedere una ricerca immagini con le fotografie di proprietà di Getty Images ricoprire una posizione privilegiata, a discapito di fotografi e altre agenzie fotografiche anch’essi danneggiati dal salvataggio di immagini finora senza controllo.

Anche per questo motivo Big G ha implementato un avviso secondo cui l’immagine che si cerca di salvare potrebbe essere protetta da copyright. Tuttavia la guerra dei detentori dei copyright su materiale fotografico è lontana dall’essere vinta e rimuovere il tasto è stato tutt’altro che una soluzione efficace.