Successivo
WhatsApp, nuove regole sull’età in Italia

News

WhatsApp, nuove regole sull’età in Italia

Andrea Sanna | 8 Marzo 2024

WhatsApp

Arrivano delle nuove regole su WhatsApp sull’età qui in Italia. Ecco come cambia il regolamento dell’applicazione

Ci sono delle nuove regole sull’età in Italia per WhatsApp! Ma in cosa consistono? Scopriamo insieme come cambia la piattaforma nel nostro Paese e in cosa si basano queste modifiche.

Le nuove regole di WhatsApp

WhatsApp ha deciso di cambiare alcune regole sulla propria piattaforma. Stando a quanto si apprende dal blog ufficiale, l’applicazione ha preso una decisione importante sull’età, abbassandone la soglia minima per l’utilizzo. Si arriva a 13 anni.

La normativa entrerà in vigore dall’11 aprile, come si legge sul sito ufficiale nei termini di servizio. Fino a ora, per chi non lo sapesse, si arrivava a 16 anni. Ma ora le regole sono cambiate. L’applicazione di Meta ha riportato quanto segue:

“L’età minima per l’uso di WhatsApp nell’area geografica europea passerà da 16 a 13 anni. Apporteremo, inoltre, modifiche ai nostri meccanismi di trasferimento dei dati internazionali. Come sempre, i messaggi e le chiamate personali rimangono protetti dalla crittografia end-to end”, si apprende dal contenuto ufficiale.

Ma non è finita qui, perché WhatsApp nella nota riportata ha spiegato ancora che ci sono delle ulteriori modifiche da approfondire:

“Aggiungeremo ulteriori informazioni ai nostri Termini in merito a linee guida e normative, che illustrano che cosa è consentito e che cosa non lo è su WhatsApp. Forniremo dettagli sui nuovi requisiti Ue che consentono all’utente di inviare messaggi da WhatsApp ad App di terzi supportate”.

Come detto quindi dopo l’11 aprile 2024, questa la data prescelta, l’utente deve accettare gli aggiornamenti ai termini di servizio proposto da WhatsApp.

C’è da dire che in questi mesi, dopo una serie di polemiche, le app di Meta si stanno muovendo affinché rendere sempre più sicure le piattaforme anche per i minorenni, grazie a degli strumenti efficaci ed essenziali. Ora la palla passa agli utenti, che dovranno utilizzare i propri dispositivi e app responsabilmente.