Windows 10 rotto

Windows 10, OS senza Live Tile ma strapieno di bug

In rete emerge quello che dovrebbe essere il nuovo design di Menu Start di Windows 10 senza Live Tile, mentre gli utenti continuano a sperimentare bug e problemi in seguito all’installazione degli update opzionali.

La funzionalità Live Tile per l’aggiornamento informativo in tempo reale dal Menu Start di Windows 10 sembra essere destinata al dimenticatoio dei tanti fallimenti collezionati da Microsoft in questi anni, e un nuovo screenshot pubblicato online lascia intravedere quello che dovrebbe essere il nuovo design delle “piastrelle” non più “live”.

Pubblicato da Aggiornamenti Lumia, lo screenshot in oggetto è piuttosto parco di elementi informativi ma evidenzia un Menu Start minimalista con le icone statiche del pacchetto Office. Il nuovo design sembra poi diverso rispetto a quello di Windows 10X, sistema per dispositivi dual-screen che secondo le precedenti indiscrezioni dovrebbe “prestare” il suo Menu Start alla versione maggiore di Windows 10.

Windows 10 senza Live Tile

Ulteriori dubbi poi emergono sulla release scelta da Microsoft per far debuttare le nuove Tile senza aggiornamenti in tempo reale: Windows 10 20H1 (2004) dovrebbe continuare a supportare le Live Tile, e la funzionalità non dovrebbe scomparire nemmeno nell’upgrade successivo (Windows 10 20H2) poiché di minore entità rispetto a Windows 10 2004.

Qualche che sia il destino delle Live Tile, gli utenti di Windows 10 hanno già oggi parecchio a cui pensare soprattutto se sono abituati a installare tutti gli aggiornamenti di Windows Update: KB4535996, patch opzionale destinata al prossimo Patch Tuesday di marzo e pensata per correggere alcuni problemi con la ricerca e le procedure di stampa, ha portato alla comparsa di svariati messaggi di errore e BSOD su un numero non precisato di PC.

Gli utenti lamentano di non riuscire a completare l’installazione dell’aggiornamento, oppure di completare l’update al costo di una ridotta stabilità (freeze, crash con BSOD, prestazioni ridotte) del sistema Windows in uso. In attesa dell’ennesima, tristissima e fastidiosissima patch che corregga i bug nella patch che corregge i bug provocati da altre patch (ecc. ecc.), l’unica alternativa per riacquistare un po’ di sanità mentale davanti allo schermo consiste nel disinstallare l’aggiornamento KB4535996 se questo risulta presente sul sistema.

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