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Zero compromessi: il test di quattro workstation portatili

Redazione | 15 Luglio 2014

Notebook Workstation

I prodotti in prova Le quattro workstation da 15 pollici ricevute in prova sono prodotte da Dell, Fujitsu, Hp e […]

I prodotti in prova

Le quattro workstation da 15 pollici ricevute in prova sono prodotte da Dell, Fujitsu, Hp e Toshiba; all’appello manca solo la Thinkpad W540, purtroppo non arrivata in tempo utile per la recensione. Tutte le macchine soddisfano i requisiti minimi di sicurezza per quanto riguarda robustezza e resistenza del telaio; alcune si limitano alla plastica, altre utilizzano materiali più sofisticati come la lega di magnesio o l’alluminio.

Un primo aspetto che ci ha sorpreso è l’autonomia media che si attesta ora sulle cinque ore. Un bel traguardo rispetto alla precedente generazione, che permetteva un’autonomia intorno alle tre-quattro ore. Merito della maggiore efficienza dei processori Haswell, del minor consumo dei dischi Ssd e delle tecnologie di risparmio energetico anche a carico del chip grafico.

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Tutti i modelli utilizzano un processore Intel Core i7 di ultima generazione, di tipo quad core e con frequenze di clock minime di 2,2 GHz. Il vantaggio prestazionale rispetto alle consuete Cpu dual core per notebook è enorme: il test di codifica video H.264 viene completato in tre minuti circa, contro i sette-nove necessari agli Ultrabook top di gamma (che utilizzano Cpu a basso consumo). Grazie all’ampio telaio è possibile implementare un sistema di raffreddamento complesso e ben dimensionato, che mantiene normalmente bassi la produzione di calore e la rumorosità  delle ventole.

Su alcune configurazioni, non necessariamente quelle economiche, c’è un tradizionale disco meccanico, magari associato a un piccolo modulo Ssd con funzioni di cache. Il nostro suggerimento è quello di scegliere senza indugi un disco Ssd “vero”, con capienza di 240 Gbyte o più. Il prezzo di questo componente è sceso molto (sul mercato si trovano a un centinaio di euro) e i benefici sono enormi.

Tutte le macchine offrono anche Windows 7 come alternativa a Windows 8.1; da scegliere più che altro se il proprio software ha incompatibilità  dichiarate col nuovo sistema operativo Microsoft.
Pasquale Bruno

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Le quattro workstation portatili sotto test

Dell Precision M3800
> Fujitsu Celsius H730
> HP ZBook 15
> Toshiba Tecra W50
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