E3 2010 tra casual e hardcore game

Giochi

La fiera di Los Angeles dedicata ai videogiochi si è contraddistinta per le proposte di Microsoft, Nintendo e Sony. Insieme a tanti titoli per Pc. Ecco le novità  in arrivo.

Di Massimo Nicora

ICON_EDICOLASe il 2008 e il 2009 sono stati gli anni del rilancio, il 2010 si conferma l’anno della definitiva rinascita di una fiera che, tra alti e bassi, è riuscita nuovamente a portare sotto la luce dei riflettori tutte le più grandi novità  hardware e software dei più importanti produttori a livello mondiale. Il successo di questa edizione è innegabile. Il numero di espositori e visitatori è ulteriormente aumentato, come pure la qualità  dei prodotti presentati, mentre le grandi conferenze dei colossi dell’industria videoludica hanno accompagnato con caleidoscopici effetti speciali annunci di primissima grandezza che condizioneranno senza dubbio i prossimi anni a venire. Microsoft, Sony e Nintendo hanno calato i loro assi, lanciandosi rispettivamente il guanto di sfida per primeggiare nel lucroso mercato del casual gaming. Ma anche i videogiocatori più hardcore non hanno di che lamentarsi vista la line up di titoli proposti. In mezzo a tanti annunci roboanti, però, il rischio che i videogiochi per Pc facessero solo da corollario era più che reale. Il bilancio dell’edizione 2010 è, però, positivo anche da questo punto di vista, con una raccolta di proposte capaci di soddisfare un’ampia tipologia di utenti. L’unico neo, forse, è rappresentato dalla mancanza di una grande esclusiva per Pc, ma la direzione intrapresa dal mercato è ormai quella di sviluppare titoli multipiattaforma, scelta ormai praticamente obbligata per rientrare da costi di produzione sempre più elevati.

Microsoft Kinect, il corpo diventa controller

Come ogni anno è spettato a Microsoft aprire le danze e la casa di Redmond non ha certo tradito le attese. Nel corso di una spettacolare performance dal vivo messa in scena dal Cinque du Soleil è stato presentato Kinect, nuovo nome in codice del dispositivo prima chiamata Project Natal e che si propone di rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento videoludico. Come si può intuire dal nome, che gioca abilmente sui concetti di movimento e connessione, Kinect vuole profondamente rinnovare il modo di interagire con i videogiochi. Dal punto di vista hardware stiamo parlando essenzialmente di un dispositivo da collocare vicino al televisore e che comprende una telecamera RGB, un sensore di profondità  e un microfono a matrice multipla, il tutto coordinato da un software proprietario. Le telecamere e i controller esistenti normalmente rilevano il movimento solo in due dimensioni, mentre Kinect è in grado di rilevare tutti i movimenti del corpo in 3D e, nello stesso tempo, rispondere a comandi impartiti vocalmente.
Queste caratteristiche tecniche si traducono, in concreto, in un mutamento radicale del rapporto tra utente e videogioco perché, di fatto, il controller non risulta più necessario per giocare in quanto è il corpo umano che diventa esso stesso il controller. In altre parole, non è più necessario muovere una leva o premere un tasto, ma basterà  compiere un movimento per vederlo riprodotto su schermo.  La telecamera riprende le azioni del giocatore e le rielabora, così come fa il microfono con la voce dell’utente. Si vuole calciare un pallone? Basta muovere la gamba. Si vuole imparare a ballare o a fare lo yoga? Basta eseguire semplicemente i relativi movimenti e tutto verrà  replicato su schermo. La rivoluzione è dunque evidente e Microsoft, pur essendo debitrice in tal senso a Nintendo, è riuscita ad andare oltre a quanti proposto dalla casa di Kyoto eliminando letteralmente la barriera tra gioco e giocatore e trasformando il giocatore stesso nel controller. Le applicazioni e le potenzialità  di tale dispositivo sono innumerevoli. Con i semplici movimenti del corpo e con la voce si possono attivare i comandi della Dashboard e, grazie alle nuove funzioni che saranno a breve implementate, videochiamare i propri amici su Xbox Live! o quelli su Windows Live Messenger (con tanto di telecamera mobile che seguirà  i nostri spostamenti).
È però sul versante dei videogiochi che si sono potute ammirare le cose più interessanti. Tra i titoli presentati, Kinectimals, per esempio, consente di interagire con un simpatico cucciolo virtuale (un po’ come Nintendogs) facendogli delle coccole (dunque muovendo la mano come per fargli delle carezze) o giocando con esso a palla piuttosto che con una corda.
Nei giochi di guida come Joyride, invece, dovremmo stringere con le braccia un volante virtuale per curvare e compiere un veloce movimento in avanti per attivare il turbo. Che dire poi di Kinect Sports dove, per correre i cento metri dovremo proprio correre sul posto il più velocemente possibile? Sembra davvero che solo la fantasia degli sviluppatori sia il limite delle molteplici applicazioni di questa tecnologia su cui Microsoft punta moltissimo tant’è che non si parlerà  di una nuova console perlomeno fino al 2015.
Una “nuova” console, invece, arriverà  a breve, ma si tratta soltanto di un restyling della classica Xbox 360, ora più leggera e con dimensioni più contenute. Questo nuovo modello “Slim” presenta, inoltre, un modulo Wi-Fi 802.11n integrato, un hard disk da 250 GByte interno ma estraibile e si distingue per l’assenza di slot per Memory Card. Sono presenti invece cinque porte Usb.

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 234 – settembre 2010)

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