Videogame

E3 2010 tra casual e hardcore game

Giorgio Panzeri | 26 Agosto 2010

Gaming Preview

La fiera di Los Angeles dedicata ai videogiochi si è contraddistinta per le proposte di Microsoft, Nintendo e Sony. Insieme […]

Giochi

La fiera di Los Angeles dedicata ai videogiochi si è contraddistinta per le proposte di Microsoft, Nintendo e Sony. Insieme a tanti titoli per Pc. Ecco le novità  in arrivo.

Di Massimo Nicora

ICON_EDICOLASe il 2008 e il 2009 sono stati gli anni del rilancio, il 2010 si conferma l’anno della definitiva rinascita di una fiera che, tra alti e bassi, è riuscita nuovamente a portare sotto la luce dei riflettori tutte le più grandi novità  hardware e software dei più importanti produttori a livello mondiale. Il successo di questa edizione è innegabile. Il numero di espositori e visitatori è ulteriormente aumentato, come pure la qualità  dei prodotti presentati, mentre le grandi conferenze dei colossi dell’industria videoludica hanno accompagnato con caleidoscopici effetti speciali annunci di primissima grandezza che condizioneranno senza dubbio i prossimi anni a venire. Microsoft, Sony e Nintendo hanno calato i loro assi, lanciandosi rispettivamente il guanto di sfida per primeggiare nel lucroso mercato del casual gaming. Ma anche i videogiocatori più hardcore non hanno di che lamentarsi vista la line up di titoli proposti. In mezzo a tanti annunci roboanti, però, il rischio che i videogiochi per Pc facessero solo da corollario era più che reale. Il bilancio dell’edizione 2010 è, però, positivo anche da questo punto di vista, con una raccolta di proposte capaci di soddisfare un’ampia tipologia di utenti. L’unico neo, forse, è rappresentato dalla mancanza di una grande esclusiva per Pc, ma la direzione intrapresa dal mercato è ormai quella di sviluppare titoli multipiattaforma, scelta ormai praticamente obbligata per rientrare da costi di produzione sempre più elevati.

Microsoft Kinect, il corpo diventa controller

Come ogni anno è spettato a Microsoft aprire le danze e la casa di Redmond non ha certo tradito le attese. Nel corso di una spettacolare performance dal vivo messa in scena dal Cinque du Soleil è stato presentato Kinect, nuovo nome in codice del dispositivo prima chiamata Project Natal e che si propone di rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento videoludico. Come si può intuire dal nome, che gioca abilmente sui concetti di movimento e connessione, Kinect vuole profondamente rinnovare il modo di interagire con i videogiochi. Dal punto di vista hardware stiamo parlando essenzialmente di un dispositivo da collocare vicino al televisore e che comprende una telecamera RGB, un sensore di profondità  e un microfono a matrice multipla, il tutto coordinato da un software proprietario. Le telecamere e i controller esistenti normalmente rilevano il movimento solo in due dimensioni, mentre Kinect è in grado di rilevare tutti i movimenti del corpo in 3D e, nello stesso tempo, rispondere a comandi impartiti vocalmente.
Queste caratteristiche tecniche si traducono, in concreto, in un mutamento radicale del rapporto tra utente e videogioco perché, di fatto, il controller non risulta più necessario per giocare in quanto è il corpo umano che diventa esso stesso il controller. In altre parole, non è più necessario muovere una leva o premere un tasto, ma basterà  compiere un movimento per vederlo riprodotto su schermo.  La telecamera riprende le azioni del giocatore e le rielabora, così come fa il microfono con la voce dell’utente. Si vuole calciare un pallone? Basta muovere la gamba. Si vuole imparare a ballare o a fare lo yoga? Basta eseguire semplicemente i relativi movimenti e tutto verrà  replicato su schermo. La rivoluzione è dunque evidente e Microsoft, pur essendo debitrice in tal senso a Nintendo, è riuscita ad andare oltre a quanti proposto dalla casa di Kyoto eliminando letteralmente la barriera tra gioco e giocatore e trasformando il giocatore stesso nel controller. Le applicazioni e le potenzialità  di tale dispositivo sono innumerevoli. Con i semplici movimenti del corpo e con la voce si possono attivare i comandi della Dashboard e, grazie alle nuove funzioni che saranno a breve implementate, videochiamare i propri amici su Xbox Live! o quelli su Windows Live Messenger (con tanto di telecamera mobile che seguirà  i nostri spostamenti).
È però sul versante dei videogiochi che si sono potute ammirare le cose più interessanti. Tra i titoli presentati, Kinectimals, per esempio, consente di interagire con un simpatico cucciolo virtuale (un po’ come Nintendogs) facendogli delle coccole (dunque muovendo la mano come per fargli delle carezze) o giocando con esso a palla piuttosto che con una corda.
Nei giochi di guida come Joyride, invece, dovremmo stringere con le braccia un volante virtuale per curvare e compiere un veloce movimento in avanti per attivare il turbo. Che dire poi di Kinect Sports dove, per correre i cento metri dovremo proprio correre sul posto il più velocemente possibile? Sembra davvero che solo la fantasia degli sviluppatori sia il limite delle molteplici applicazioni di questa tecnologia su cui Microsoft punta moltissimo tant’è che non si parlerà  di una nuova console perlomeno fino al 2015.
Una “nuova” console, invece, arriverà  a breve, ma si tratta soltanto di un restyling della classica Xbox 360, ora più leggera e con dimensioni più contenute. Questo nuovo modello “Slim” presenta, inoltre, un modulo Wi-Fi 802.11n integrato, un hard disk da 250 GByte interno ma estraibile e si distingue per l’assenza di slot per Memory Card. Sono presenti invece cinque porte Usb.

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 234 – settembre 2010)

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

Among Us

Videogame

Gaming e 2020, il fenomeno Among Us

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Gaming Mercato

Stando agli ultimi dati, Among Us è diventato il gioco più popolare di sempre. Il titolo gratuito ha impegnato centinaia di milioni di utenti in un solo mese.

Among Us è il gioco più popolare di sempre, e nel solo mese di novembre ha collezionato qualcosa come mezzo miliardo di giocatori su tutte le piattaforme supportate. È questo uno dei dati più interessanti emersi dall’ultimo rapporto sul gaming di SuperData (Nielsen), con statistiche aggiornate a novembre 2020 che fotografano un trend di crescita senza precedenti.

I dati forniti da SuperData evidenziano come il gaming digitale abbia sperimentato un periodo di crescita sostenuta, con un +15% di ricavi rispetto a novembre 2019 e un giro di affari complessivo di 11,5 miliardi di dollari. Novembre 2020 è stato il mese dalla crescita più alta di sempre, dice SuperData, e la piattaforma che è cresciuta di più è il PC con un +22% anno-su-anno.

Among Us non è particolarmente interessante per i ricavi, vista la gratuità dell’offerta su mobile e il prezzo estremamente modico su PC. E tuttavia i 500 milioni di giocatori in un solo mese rappresentano un record assoluto che batte qualsiasi offerta gratuita o meno. Su mobile come su PC e console.

Il “social multiplayer” di Among Us è in circolazione dal 2018, ma ha acquisito una popolarità stratosferica solo di recente grazie agli streamer, gli YouTuber e i meme a tema che hanno invaso Internet in questi mesi. Ci ha messo del suo anche la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che ha scelto proprio il gioco di InnerSloth per uno streaming live ideato come incoraggiamento al voto durante le ultime elezioni presidenziali americane.

InnerSloth è una piccola società composta da soli 4 dipendenti, e l’influsso di popolarità che oggi caratterizza il fenomeno Among Us ha ovviamente influenzato i piani per il prossimo futuro. La versione Switch del gioco è in circolazione da alcuni giorni, quella per Xbox arriverà nel 2021 mentre gli sviluppatori hanno deciso di cancellare il seguito già programmato per concentrarsi sul miglioramento dell’originale. In attesa del prossimo fenomeno virale, il 2020 nel gaming è stato sicuramente l’anno di Among Us.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.