Privacy

Come informarsi sui gadget “spioni” prima dell’acquisto

Dicembre è il mese ideale per gli acquisti on-line e nei negozi tradizionali, ma prima di comprare un dispositivo digitale è forse utile soffermarsi sulle sue caratteristiche in quanto a sicurezza e rispetto della privacy.

Sebbene l’e-commerce e l’infinita sequela di “feste comandate” dello shopping importate dagli USA abbiano un po’ cambiato le abitudini degli acquirenti anche in Italia, dicembre è il mese tradizionalmente dedicato alla “caccia” e all’acquisto dei gadget digitali da mettere sotto l’albero, da regalare ad amici e parenti o magari da regalarsi senza pensare troppo alle conseguenze sul conto in banca. Il periodo è favorevole, ma prima di acquistare quella console di videogiochi o quel tracciatore di passi che desideravamo da tempo è forse il caso di valutare con maggior attenzione le caratteristiche di sicurezza del dispositivo in oggetto.

Per aiutare l’utente a scegliere, in modo consapevole e informato, i gadget da regalare o da comprare senza trascurare requisiti di sicurezza oramai indispensabili in un modo sempre più interconnesso è scesa in campo Mozilla, che quest’anno ha preparato la versione “2.0” della sua guida *Privacy Not Included con l’obiettivo dichiarato di promuovere gli acquisti “smart e sicuri” nell’ambito dei gadget che si connettono a Internet.

Acquisti rispettosi della privacy

Visitando la homepage della nuova guida di Mozilla, ci accoglie subito una emoji sorridente pensata per rappresentare il livello di “creepiness” (termine piuttosto complicato da tradurre in italiano) che caratterizza il nostro potenziale acquisto. Scorrendo la lista dei prodotti, l’emoji passerà gradualmente dallo stato di “not creepy” (“poco losco” e quindi più rispettoso della sicurezza), a quello di “super creepy”, con gli ultimi posti della lista idealmente occupati dai gadget che gli utenti più consapevoli della privacy farebbero bene a mettere nella lista dei “cattivi”.

Il livello di creepiness è derivato dal giudizio espresso dagli utenti che hanno già visitato e usato la guida, ed è possibile filtrare i risultati limitando la lista ai soli dispositivi che rispettano gli “standard minimi di sicurezza” selezionati da Mozilla, ai dispositivi che rientrano in una particolare categoria di creepiness (da quelli meno spioni a quelli assolutamente spioni) e alle preferenze di acquisto (da comprare assolutamente o meno) espresse dagli utenti.

Per quanto riguarda le categorie di dispositivi trattate nella guida *Privacy Not Included, Mozilla ha selezionato decine di gadget in grado di soddisfare quasi ogni categoria di acquirenti inclusivi di giocattoli e giochi (naturalmente interconnessi), domotica, intrattenimento (console videoludiche e non solo), gadget indossabili o pensati per il fitness, dispositivi per gli animali domestici. Accedendo alla pagina dedicata a un particolare prodotto come ad esempio la popolarissima PlayStation 4 di Sony, Mozilla fornisce una serie di informazioni sulle funzionalità incluse nel dispositivo, indica se il suddetto dispositivo può “spiare” l’utente, le informazioni personali raccolte, il grado di controllo concesso all’utente e molto altro ancora.

Spioni sotto l’albero

Per ogni prodotto è possibile indicare il livello di creepiness con cui identifichiamo il dispositivo e il nostro interesse o meno verso l’acquisto – voto che ci da anche l’accesso ai risultati espressi dagli altri utenti e agli eventuali commenti. Al confronto della PS4, giudicata non particolarmente spiona dalla guida, un gadget come Amazon Echo colleziona un gran numero di voti “super creepy”, integra sistemi di spionaggio (o “ascolto” come forse preferirebbe Amazon) sull’attività degli utenti e dei loro familiari e parecchi “bollini rossi” in merito alle criticità in fatto di controllo, sicurezza e privacy. Per conoscere il modo in cui Mozilla ha classificato i gadget, infine, è possibile fare riferimento alla “guida sulla guida” con tutte le spiegazioni dettagliate del caso.

Tutto considerato, un sito come *Privacy Not Included rappresenta uno strumento informativo potenzialmente molto utile per guidarci negli acquisti del periodo natalizio e non solo, un tool da consultare e magari da far leggere anche ad amici e parenti per evitare di ritrovarsi in casa qualche gadget con spionaggio integrato giusto in tempo per le feste in famiglia.

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