Compleanno Gmail

Come programmare l’invio posticipato delle e-mail in Gmail

La Webmail di Google ha recentemente acquisito la capacità di programmare l’invio ritardato delle missive, una funzionalità utile in ambito aziendale e non solo che richiede qualche accortezza da parte dell’utente.

In occasione del 15esimo compleanno di Gmail, Google ha annunciato l’arrivo di una funzionalità già disponibile da tempo sui servizi della concorrenza: ora anche gli utenti della Webmail di Mountain View possono programmare l’invio ritardato delle loro mail, una caratteristica che al momento sembra non imporre restrizioni particolari in merito ai tempi del suddetto invio.

Sull’interfaccia Web di Gmail, l’opzione per programmare l’invio ritardato si annida all’interno della finestra di composizione della mail visualizzata una volta fatto click sul tasto Scrivi in alto a sinistra: una volta digitali il destinatari(o), l’oggetto e il corpo del messaggio, possiamo fare click sulla freccia del tasto Invia e scegliere Programma l’invio per accedere al pop-up di programmazione.

Gmail, invio programmato - 1

Google fornisce alcune opzioni di invio veloci (“Domani mattina”, “Domani pomeriggio” eccetera), mentre se vogliamo avere mano libera possiamo scegliere la data e l’ora che preferiamo sull’apposito calendario mensile. Al momento non sembrano esserci restrizioni in tal senso, e volendo possiamo anche programmare l’invio di una mail 3 anni nel futuro.

Gmail, invio programmato - 2

Una volta specificate data e ora, possiamo fare click sul tasto Programma l’invio per finalizzare le nostre scelte. Le nuove mail programmate verranno d’ora in poi catalogate sotto la nuova scheda In programma, e non potranno essere modificate ma solo cancellate. Annullando l’invio, la mail tornerà allo stato di bozza nella finestra di composizione citata all’inizio.

Gmail, invio programmato - 3

L’invio ritardato delle e-mail è una funzionalità già disponibile da tempo sulle Webmail della concorrenza, e il fatto che ora l’opzione sia disponibile anche su Gmail non potrà che far piacere ai tanti utenti del servizio di Mountain View. Google è al momento impegnata nell’implementazione graduale della nuova funzionalità, quindi è possibile che non tutti gli utenti possano già accedere al servizio come descritto in questa guida.

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