Windows 7

Windows 7, la lista degli antivirus che continuano a supportare l’OS

Il supporto ufficiale di Microsoft è giunto al termine, ma ciò non impedisce certo alle società di sicurezza di continuare a garantire gli aggiornamenti per il corretto funzionamento degli antivirus.

A partire dal Patch Tuesday di questo mese, Microsoft non distribuirà più aggiornamenti dedicati a Windows 7. Eccezioni a parte, gli utenti che non vogliono (o non possono) aggiornare a Windows 10 dovranno ora fare molta attenzione ad adoperare tutte le misure necessarie all’utilizzo continuato (e sicuro) dello storico sistema operativo arrivato sul mercato (RTM) nell’oramai lontano 2009.

L’uso di un antivirus aggiornato e con le firme antivirali sempre “up-to-date” rappresenta ancora uno degli elementi più importanti per la salvaguardia della nostra vita digitale, e fortunatamente per gli aficionado di Windows 7 mancano ancora molti anni prima che l’OS resti senza il supporto da parte delle società produttrici di software antivirale/antimalware.

Antivirus

Una lista recente (aggiornata al 31 gennaio) sugli antivirus che hanno ufficialmente confermato il supporto a Windows 7 la propone ad esempio AV-TEST. Volendo limitare la questione ai nomi più noti e ai prodotti più popolari presso gli utenti consumer, le security enterprise che seguono non lasceranno gli utenti di Windows 7 senza protezione antimalware:

  • AVG e Avast Antivirus – supporto continuato per almeno altri due anni;
  • Avira Antivirus – supporto fino a novembre 2022;
  • Bitdefender – supporto per almeno altri due anni;
  • ESET NOD32 Antivirus – supporto per almeno altri due anni;
  • F-Secure Anti-Virus – supporto almeno fino a dicembre 2021;
  • G DATA Antivirus – supporto per almeno altri due anni;
  • IKARUS anti.virus – supporto per almeno altri due anni;
  • Kaspersky Anti-Virus – supporto per almeno altri due anni;
  • Malwarebytes – supporto finché sarà possibile;
  • McAfee VirusScan – supporto almeno fino a dicembre 2021;
  • Microsoft Security Essentialssupporto terminato, firme antivirali ancora aggiornate (per il momento);
  • Sophos Home – supporto fino a dicembre 2020.

Come emerge dalla lista appena presentata, a esclusione dell’oramai decaduto Avast (che a nostro avviso non merita più la fiducia degli utenti), chi ancora pianifica di utilizzare Windows 7 per i mesi e gli anni a venire non dovrebbe avere lacune di sicurezza particolarmente gravi (almeno sul fronte antivirale/antimalware) per un bel pezzo.

PCProfessionale © riproduzione riservata.