Nuovo logo Mozilla Firefox

Agenzia tedesca per la cyber-sicurezza: Firefox è il browser più sicuro

Le autorità federali tedesche hanno incoronato Firefox come il browser più sicuro in assoluto: il browser Mozilla rispetta tutti i requisiti minimi stilati da BSI. Diversamente dalla concorrenza (cioè Google e Microsoft).

Mozilla Firefox è il browser Web più sicuro oggi disponibile sul mercato. Almeno stando a quanto sostiene l’Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica (BSI) tedesco, agenzia con sede a Bonn che si occupa di tutte le questioni inerenti la sicurezza informatica nella Repubblica federale tedesca.

Gli analisti del BSI hanno di recente condotto una verifica approfondita dei browser Web più popolari oggi in circolazione, prendendo in considerazione il già citato Mozilla Firefox nella release 68 a supporto esteso (ESR), Google Chrome 76, Microsoft Internet Explorer 11 e Microsoft Edge 44 ma lasciando a casa Safari, Vivaldi, Opera e altri software minori.

Browser Web

Secondo le linee guida stilate da BSI, le agenzie governative e le aziende private tedesche dovrebbero affidarsi a Firefox perché il progetto FOSS di Mozilla rispetta tutti i requisiti minimi indispensabili in un browser sicuro, rispettoso della privacy e al passo con le moderne necessità di navigazione Web.

Le caratteristiche che BSI considera tra i requisiti minimi di un browser sicuro includono il supporto alle connessioni TLS e all’intera filiera di gestione dei certificati crittografici (EV, CRL, OCSP), gli aggiornamenti automatici, un manager di password con master password e dati criptati, il blocco dei dati di telemetria, le blacklist di URL gestite in locali e molto altro ancora.

Mozilla Firefox è l’unico browser che nelle analisi di BSI include tutte le funzionalità indispensabili per essere considerato “sicuro” per gli utenti tedeschi, mentre i browser della concorrenza si sono dimostrati carenti nel supporto alla password principale (Chrome, IE, Edge), agli aggiornamenti automatici (IE), al blocco opzionale della telemetria (Chrome, IE, Edge), nella trasparenza delle relative organizzazioni.

PCProfessionale © riproduzione riservata.