Honor 20

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Tripletta Honor: ecco la Honor 20 Series

Roberto Cosentino | 21 Maggio 2019

Android Honor Smartphone

Honor presenta una tripletta di dispositivi fortemente orientati alla fotografia e accessoriati con tre e quattro fotocamere. Mentre Huawei si […]

Honor presenta una tripletta di dispositivi fortemente orientati alla fotografia e accessoriati con tre e quattro fotocamere.

Mentre Huawei si trova suo malgrado al centro delle cronache per via della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, il suo parente più prossimo Honor ha presentato oggi a Londra una tripletta di nuovi smartphone all’insegna della fotografia: Honor 20, Honor 20 Pro e Honor 20 Lite.

Honor 20 Series: alte prestazioni, prezzi economici

A distanza di quasi quattro mesi da Honor View 20, l’azienda presenta una doppietta all’insegna, ancora una volta, delle prestazioni fotografiche. Tutti i dispositivi infatti (fuorchè il Lite), presentano il sensore Sony Imx586 da 48 megapixel, ma se View 20 (di cui abbiamo parlato nel numero di Aprile di PC Professionale) disponeva di una sola fotocamera, Honor 20 Lite, Honor 20 e 20 Pro dispongono rispettivamente di tre e quattro fotocamere.

Tre dispositivi, uno di fascia media e due di fascia alta, accomunati da una costruzione premium. Attraverso la tecnologia Triple 3D Mesh, gli ingegneri di Honor sono riusciti a conferire ai dispositivi un design olografico, il quale spicca per profondità e colore, reso possibile grazie ad un minuzioso assemblaggio. Altro elemento in comune, è l’ampiezza del display; tutti e tre i dispositivi infatti vantano schermi che superano i 6 pollici di diagonale. Per i due smartphone che occuperanno la fascia alta, è presente il sensore di impronte laterale.

Un altro elemento che rende interessante i dispositivi è il prezzo; a dispetto dei diretti concorrenti lanciati sul mercato a prezzi che in un paio di casi hanno sfondato la soglia dei 1.000 euro, la Honor 20 Series si posiziona in una fascia di prezzo che parte dai 299 euro fino ai 599 euro.

Honor 20: quattro fotocamere e Kirin 980

Partiamo con la descrizione di Honor 20, il quale si avvale anch’esso del processore Kirin 980, già visto anche sui top di gamma di Huawei. Coadiuvato da 6 GB di Ram e 128 GB di storage, non dispone di espansione di memoria. Il pannello con cui è stato equipaggiato Honor 20 è di 6,26 pollici, con risoluzione 2.340 x 1.080 pixel. Honor 20 si avvale di una batteria da 3.750 mAh, in grado di caricarsi della metà della capacità in 30 minuti.

Honor 20

Ben quattro le fotocamere con cui è stato accessoriato Honor 20. Si parte dal sensore Sony imx586 da 48 Mpixel e apertura F/1.8, affiancato da stabilizzazione ottica software, grazie all’Intelligenza Artificiale, che agisce anche in modalità Super Night. Il secondo sensore da 16 Mpixel (con apertura F/2.2) è utile alla creazione di immagini grandangolari. La terza lente è accessoriata da un sensore da 2 Mpixel per ottenere foto Macro, infine il quarto sensore è utile alla profondità di campo e quindi all’effetto bokeh.
Il set fotografico termina con la selfie camera da 32 Mpixel, annegata nel display (così come su Honor 20 Pro) attraverso la soluzione del foro.

Honor 20 sarà disponibile nelle colorazioni Sapphir Blue, Icelandic White e Midnight Black al prezzo di 499 euro.

Honor 20 Pro: top di gamma con quattro fotocamere

Equipaggiato anch’esso con il Kirin 980, si differenzia dalla versione standard per una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono ancora più performante del precedente. Oltre agli 8 GB di Ram, la batteria da 4.000 mAh e i 256 GB di storage, l’asticella sale anche per le prestazioni fotografiche. Sebbene presenti gli stessi sensori equipaggiati su Honor 20, le funzioni variano; troviamo ancora una volta il sensore da 48 Mpixel di Sony, questa volta con apertura da F/1.4, accessoriato da stabilizzazione elettronica, ottica e Ia. Il secondo sensore di 16 Mpixel come Honor 20 permette di ottenere immagini grandangolari, anch’esso grazie alla lente con angolo da 117°. La fotocamera da 8 Mpixel dispone di zoom ottico 3x, ibrido 5x e 30x zoom digitale; anche questo sensore è accessoriato (unicamente) dallo stabilizzatore ottico. Infine il quarto sensore da 2 Mpixel, è stata pensata per la macrofotografia.

honor 20 Pro
Honor 20 Pro

Sarà disponibile al prezzo di 599 euro nelle colorazioni Phantom Blue e Phantom Black, che a dispetto dei rispettivi nomi, per via della particolare costruzione citata in apertura, offrono dei particolari riflessi verdi e viola.
Sarà venduto anche nella configurazione Honor 20 Pro x Moschino.

Honor 20 Lite: fascia media e display da 6,21 pollici

Più modesto (si fa per dire) dei due precedenti smartphone, Honor 20 Lite al di sotto del display (questa volta con notch a goccia) da 6,21 pollici si differenzia per il processore Kirin 710 che lo colloca sulla fascia media del mercato, coadiuvato da 4 GB di Ram e 128 GB di storage questa volta espandibili via micro Sd, mentre l’autonomia conta su un modulo da 3.400 mAh.
Anche il comparto fotografico si distingue dai fratelli maggiori, per via di un triplo set da 24, 8 e 2 megapixel, più la solita fotocamera per i selfie da 32 Mpixel. Il sensore di impronte in questo caso, è stato spostato sul retro del device.

Honor 20 Lite

Sarà venduto nelle colorazioni Midnight Black, Phantom Blue e Phantom Red al prezzo di 299 euro.


Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

Android Google Qualcomm Smartphone

Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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