AV1

Dav1d, decodifica iperveloce dei video AV1

La nuova tecnologia multimediale FOSS fa importanti passi avanti sul fronte delle funzionalità e delle prestazioni, ed è oramai pronta per l’integrazione nei prodotti finali (software e non solo).

In poco meno di due mesi, il decoder Dav1d ha raggiunto un livello di maturazione quasi completo. La tecnologia pensata per sostituire la libreria di decodifica standard del formato video AV1 è ora incredibilmente performante – sempre in relazione alla suddetta libreria standard nota come libaomsupporta tutte le specifiche di AV1 ed è praticamente pronta per essere integrata in browser Web, software di conversione video, lettori multimediali (da salotto o meno) e tutto quanto.

A fornire un aggiornamento sullo stato dei lavori di Dav1d è ancora una volta Jean Baptiste Kempf, sviluppatore VideoLAN (VLC media player) attivamente impegnato nello sviluppo della libreria: dav1d include finalmente tutte le specifiche e le funzionalità del formato video AV1 per le profondità di colore a 8 e 10-bit, mentre sul fronte delle prestazioni superiori (in confronto a libaom) si registrano picchi del 400% e velocità “molto spesso” maggiori del 100%.

Dav1d, prestazioni
Prestazioni di dav1d confrontate con libaom su CPU Intel Haswell (Core i7-4710) e AMD Zen (Ryzen 5 1600)

Performance e sicurezza

In poche settimane il codice di Dav1d ha accolto 500 contributi da 29 programmatori appartenenti a diverse comunità open source, spiega ancora Kempf, e il codice stesso ha ricevuto ampie verifiche per individuare eventuali vulnerabilità o problemi di sicurezza. Anche i lavori sul codice assembly – per l’esecuzione nativa della libreria sulle diverse architetture di processore esistenti – procedono spediti, così come presto arriverà l’inclusione del supporto per le architetture desktop meno recenti e per i SoC dei gadget mobile.

La libreria dav1d è nata con l’obiettivo dichiarato di creare un’implementazione di AV1 migliore della libreria di riferimento, rivolgendosi a sviluppatori e aziende interessate a supportare il formato video “libre” di nuova generazione alternativo alla tecnologia a pagamento HEVC/H.265. L’obiettivo è stato quasi raggiunto in pieno, sostiene Kempf, e dav1d può già essere utilizzato nei prodotti finali. Il primo browser Web a integrare il decoder dovrebbe essere Mozilla Firefox 65, nuova versione del browser del Panda Rosso in arrivo alla fine di gennaio 2019.

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