Disney+

Disney+, un successo da 50 milioni di abbonati

Il servizio di streaming Disney+ comincia la sua avventura facendo il botto, e ammassando 50 milioni di abbonati con qualche anno di anticipo rispetto alle previsioni della corporation.

Dopo le analisi di terze parti sui download delle app disponibili sulle diverse piattaforme, Disney+ ha in questi giorni rivelato i primi dati ufficiali riguardo al numero di abbonati che si sono già iscritti al servizio: lo streaming della megacorporazione di Topolino ha fatto letteralmente il botto, accumulando decine di milioni di sottoscrizioni e battendo ogni aspettativa del management.

In soli cinque mesi di disponibilità, ha infatti comunicato l’azienda, Disney+ ha raggiunto il ragguardevole risultato di 50 milioni di abbonati paganti a livello globale. Il servizio ha aperto i battenti negli USA a novembre 2019, ed è arrivato in una dozzina di altri paesi (Italia compresa) solo alla fine dello scorso mese di marzo.

Disney+ logo

La quarantena forzata necessaria ad affrontare la pandemia di COVID-19 ha certamente aiutato le performance commerciali di Disney+, così come è risultato vincente il mix di contenuti disponibili sul servizio (Star Wars, Pixar, i cinecomic Marvel e altro ancora) e il costo relativamente accessibile dell’abbonamento mensile.

In occasione del lancio originario, The Walt Disney Company aveva comunicato agli azionisti di aspettarsi tra i 60 e i 90 milioni di abbonati paganti entro la fine del 2024; con il traguardo dei 50 milioni di abbonamenti già raggiunto in così poco tempo, è prevedibile che l’obiettivo prefissato all’inizio venga ampiamente surclassato molto in anticipo sul previsto. Netflix prenda nota.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.