Disney+

Disney+, debutto in Italia anticipato di una settimana

La casa di Topolino ha annunciato ufficialmente il cambio di data per l’avvio delle trasmissioni di Disney+. La nuova piattaforma di streaming arriverà in Italia (e in Europa) con una settimana di anticipo rispetto ai tempi previsti.

Dopo i primi mesi di disponibilità limitata ai soli territori di USA, Canada e Paesi Bassi, Disney+ si appresta ad “accendere” le sue trasmissioni in streaming in diversi paesi europei entro il prossimo marzo. La data di partenza era in origine prevista per il 31 del mese, ma ora Disney ha annunciato che il servizio aprirà le sue porte all’utenza – questa volta si spera senza drammi o disservizi – già il 24 marzo.

Disney+ arriverà in Italia giusto in tempo per l’inizio della primavera, insomma, e il megacolosso statunitense dell’intrattenimento ha deciso di presentare la novità come effetto diretto delle azioni pasticciate di Baby Yoda – uno dei principali protagonisti della serie The Mandalorian.

Oltre che in l’Italia, l’anticipo di una settimana per il debutto di Disney+ riguarderà anche i seguenti mercati europei: Regno Unito, Francia, Germania, Irlanda, Spagna, Austria, Svizzera. A conti fatti, come ben sa chi ha già provveduto a bingewatchare la serie in versione pirata, il doppiaggio in italiano per The Mandalorian era già bello che pronto fin dall’inizio.

Proprio il successo della serie inedita ambientata nella galassia lontana lontana di Guerre Stellari avrebbe secondo gli analisti convinto i vertici di Disney ad anticipare l’arrivo di Disney+ sul mercato europeo, un modo per attutire (almeno in parte) la circolazione oramai incontrollabile dei rip pirata su BitTorrent.

Per quanto riguarda i costi, infine, l’abbonamento allo streaming di Disney+ in Italia costerà €7 al mese oppure €70 all’anno. Una cifra comunque insufficiente a generare profitti nell’arco dei prossimi anni, sostengono ancora gli analisti.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.