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Frontier, il supercomputer next-gen sarà tutto AMD

Santa Clara e le autorità statunitensi annunciano il nuovo super-sistema in arrivo nei prossimi anni, una macchina dalla capacità di calcolo senza precedenti e che farà uso esclusivamente di CPU e GPU AMD.

Gli Stati Uniti intendono mantenere l’attuale supremazia tra i supercomputer più potenti al mondo anche negli anni a venire, un risultato raggiunto grazie al contributo di AMD nella progettazione e nello sviluppo di Frontier. Il nuovo “mostro” di potenza potrà contare su un gran numero di CPU e GPU prodotte dalla corporation, e raggiungerà un livello di prestazioni da assoluto primato.

Quando entrerà in funzione nel 2021, Frontier dovrebbe infatti essere il supercomputer più potente al mondo con performance da 1,5 exaflops – 1,5 per 10 elevato alla diciottesima di operazione in virgola mobile al secondo. A puro titolo di confronto, una potente GPU NVIDIA GeForce RTX 2080 raggiunge i 14 teraflops con numeri a 32-bit; Frontier sarà in grado di effettuare calcoli con una velocità 100.000 volte superiore.

AMD Frontier

L’ultima lista TOP500 sui supercomputer più veloci al mondo incorona un supersistema che arriva a 200 petaflops, o 0,2 exaflops; una volta in funzione, Frontier sarà in grado di offrire le prestazioni combinate dei primi 160 super-sistemi inclusi nella lista summenzionata, e verrà gestita dal Dipartimento dell’Energia statunitense presso l’Oak Ridge National Laboratory.

Frontier sarà costruito a partire da nodi composti da una CPU AMD Epyc (basata su architettura Zen 3 o forse Zen 4) e 4 GPU Radeon “Instinct”, con questi ultimi componenti equipaggiati con silicio dedicato esclusivamente all’accelerazione degli algoritmi di machine learning. Le interconnessioni dei diversi nodi avverranno tramite sistema Infinity Fabric a 200 Gb/s per porta. Frontier sarà alloggiato in 100 diversi cabinati e consumerà 30-40MW, mentre per quanto riguarda i costi si parla di 500 milioni di dollari di cui 100 milioni necessari alla ricerca&sviluppo.

Qualora dovesse andare tutto secondo i piani, il supercomputer di nuova generazione segnerà la consacrazione definitiva di AMD come nuovo protagonista di punta nell’ambito del settore HPC (High-Performance Computing). Intel, per il momento, deve accontentarsi di costruire il primo supercomputer a 1 exaflops (Aurora) basato su CPU Xeon SP e sulle future GPU discrete Xe.

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