GeForce RTX, prime indiscrezioni sulle performance

I primi rumor sulle prestazioni delle nuove GPU NVIDIA compaiono on-line e innestano la discussione: quanto sono veloci, le schede per il ray tracing, in confronto alla generazione Pascal?

Oltre a generale il prevedibile clamore sull’evoluzione tecnologica che caratterizzerà le produzioni videoludiche prossime venture, la presentazione delle GPU GeForce RTX 20 di NVIDIA ha avviato l’altrettanto prevedibile discussione sulle effettive prestazioni delle nuove schede in relazione alle GPU di precedente generazione.

Insomma quanto vanno veloci, le nuove GeForce, se confrontate alle GPU Pascal che hanno fin qui caratterizzato i vertici prestazionali del mercato? I benchmark di riviste e siti specializzati non potranno essere pubblicato prima del 20 settembre, data di commercializzazione ufficiale delle GeForce RTX, ma le prime indiscrezioni comparse in questi giorni danno un’idea di quello che gli early adopter potranno aspettarsi da questi nuovi “mostri” per la grafica 3D in tempo reale.

I rumor arrivano da VideoCardz.com sotto forma di un’immagine rubata presumibilmente riferita a un test di 3DMark (TimeSpy) con un esemplare di GeForce RTX 2080 Ti, e segnano un punteggio grafico di 12.825. Numeri che indicherebbero prestazioni superiori del 35-25% rispetto alla scheda GeForce 1080 Ti, il vertice delle performance per l’attuale generazione di GPU Pascal.

Che il leak sia veritiero – magari alimentato dalla stessa NVIDIA per rispondere indirettamente alle polemiche sulle performance delle sue nuove GPU – o rappresenti invece un falso realizzato ad arte è un quesito che riceverà risposta il prossimo 20 settembre, e non è certo una questione di lana caprina visto che una parte significativa di giocatori – soprattutto nel circolo degli esporttende a preferire le prestazioni “pure” (il tradizionale conteggio dei frame al secondo, insomma) rispetto agli effetti visivi realistici.

Quale che sia il confronto prestazionale con Pascal, le nuove GPU per il ray tracing in tempo reale ibrido sono attese al giudizio del pubblico anche per l’effettiva capacità di mantenere le promesse fatte da NVIDIA: Shadow of the Tomb Raider, prossimo capitolo delle avventure di Lara Croft con supporto già dichiarato per le GPU RTX 20, dovrebbe richiedere un hardware informatico non particolarmente spinto per giocare al meglio ma nei demo in ray tracing mostrati dal publisher le prestazioni oscillavano fra i 30 e i 50 frame al secondo su una GeForce RTX 2080 Ti.

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