Guerra dei dazi

Google: non installate le nostre app sugli smartphone Huawei

Con un documento di supporto ufficiale, Google risponde alle richieste che arrivano dagli utenti: Huawei è stata messa al bando da Washington, e il sideloading delle app ufficiali di Android è un rischio per la sicurezza.

Da parte in causa trascinata in una guerra commerciale, tecnologica e legale senza precedenti, Google si è in questi giorni trasformata in protagonista attiva dell’ostracismo statunitense nei confronti di Huawei. I telefonini venduti dal colosso cinese non includono più le app ufficiali di Mountain View, e la loro installazione non autorizzata rappresenterebbe un rischio per la sicurezza degli utenti.

A rimarcare lo stato di guerra totale degli USA contro Huawei ci ha pensato Tristan Ostrowski, responsabile legale di Google Play che sulla piattaforma di supporto ufficiale per Android ha chiarito alcune delle questioni arrivate dagli utenti in questi mesi: Huawei è entrata a far parte della “lista nera” di Washington il 16 maggio 2019, e tutti gli smartphone cinesi venduti dopo quella data non possono più avere nulla a che fare col business commerciale di Google.

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Google continuerà a fornire gli aggiornamenti e il supporto per il sistema operativo Android installato sui terminali venduti prima del 16 maggio, ma Gmail, Maps, YouTube, Play Store e le altre app ufficiali di Mountain View non potranno più essere installate sugli smartphone commercializzato in seguito. Ostrowski si focalizza con particolare attenzione sulla pratica del sideloading, cioè l’installazione manuale di app ufficialmente non supportate.

Gli smartphone che includono le app ufficiali di Google passano attraverso un rigoroso processo di test e certificazione nell’ambito del programma Play Protect, spiega la corporation, e ciò da agli utenti finali la garanzia di massima sicurezza sin dalla prima accensione di uno smartphone appena acquistato. Huawei, con tutta l’evidenza del caso, è ora più che mai lontano dalla certificazione ufficiale di Play Protect.

Provare a usare le app Google (store Play in primis) sugli smartphone Huawei non supportati costituisce un rischio per la sicurezza, sostiene Mountain View, e pone anche un rischio all’usabilità: le suddette app non potranno funzionare in maniera “affidabile” perché Google “non permette” ai servizi remoti corrispondenti di operare sui terminali non certificati.

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