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Donald Trump

CPU

Intel e TSMC, nuove fabbriche di chip sul suolo americano?

Alfonso Maruccia | 13 Maggio 2020

Cpu Hardware Intel TSMC

La politica di Washington starebbe facendo pressione su Intel e TSMC per la realizzazione di nuovi siti produttivi su suolo americano. Dove Intel ha già la quasi totalità delle sue “Fab”.

Donald Trump ne ha fatta un’altra delle sue: l’inquilino della Casa Bianca con Amministrazione federale sottostante stanno facendo pressione su Intel e TSMC, con l’obiettivo dichiarato di costruire nuovi siti di produzione “commerciale” per chip e CPU direttamente sul suolo americano.

Intel è ben nota per le sue potenti CPU per computer x86, TSMC è la fonderia taiwanese che “stampa” chip per mezzo mondo (NVIDIA, Apple, AMD, …) e assieme rappresentano due dei principali produttori di semiconduttori esistenti al mondo. Washington, e il Dipartimento della Difesa in particolare, vorrebbero coinvolgerle direttamente nella politica isolazionista di Trump promuovendo la realizzazione di fabbriche autoctone.

Sia Intel che TSMC hanno confermato ufficialmente i colloqui in corso con i vertici federali. Intel sostiene di essere “in buona posizione” per la realizzazione di una fonderia commerciale gestita totalmente negli USA, mentre TSMC si è dichiarata più attendista parlando di valutazione delle “possibili location” ma senza piani concreti o sul breve termine.

Nei fatti, al di là delle elucubrazioni anti-cinesi di “Mr. President”, Intel ha da sempre gestito la produzione di chip e CPU in “Fab” quasi totalmente presenti su suolo americano. Diversa è la questione per TSMC, azienda asiatica che fornisce i chip anche per l’hardware militare americano usato nel disastroso progetto degli F-35.