GeForce RTX 3090

GPU

GeForce RTX 3090, anche la “BFGPU” di NVIDIA sparisce subito dal mercato

Alfonso Maruccia | 25 Settembre 2020

GeForce Gpu Mercato Nvidia

Il debutto della RTX 3090 va esattamente come quello della RTX 3080: bot e scalper spazzolano tutte le GPU disponibili al day-one. NVIDIA aveva già messo le mani avanti: la scheda sarà disponibile in quantità (molto) limitate.

GeForce RTX 3080 è arrivata sul mercato ed è sparita piuttosto in fretta a causa di una disponibilità inferiore alle richieste, i pasticci dello store ufficiale di NVIDIA e l’azione di bot e scalper che hanno fatto incetta di GPU per rivenderle a prezzi assurdi su eBay. Ieri era il giorno del debutto di RTX 3090, e come già ampiamente previsto le cose sono andate esattamente come nel caso della RTX 3080.

NVIDIA aveva anticipato l’arrivo della nuova RTX, anche nota come la BFGPU (“Big Ferocious GPU”) della nuova generazione Ampere, scusandosi in anticipo per la “quantità limitata” di schede disponibili per l’acquisto al day-one. GeForce RTX 3090 è dedicata espressamente ai creatori di contenuti e a chi fa composizione video ad altissime risoluzioni (8K), ha spiegato NVIDIA, scenari di utilizzo in cui i 24GB di RAM del frame buffer video possono fare la differenza.

GeForce RTX 3090

Il costo di partenza di GeForce RTX 3090 (versione Founders Edition di NVIDIA) è di €1.550, e a quel prezzo i giocatori “estremi” guadagneranno un misero 10-15% di prestazioni rispetto a RTX 3080. Spendendo più del doppio. Le stime anticipate da NVIDIA sono state sostanzialmente confermate dalle recensioni della nuova GPU, un “mostro” di potenza che ha ben poca ragion d’essere sui PC da gioco a meno di voler provare (potendoselo permettere) il brivido di giocare in 8K.

Nonostante il prezzo, la scarsa convenienza rispetto a RTX 3080 e l’obbligo di sacrificare parecchio spazio nel case per l’assemblaggio, GeForce RTX 3090 è andata praticamente a ruba: sullo store ufficiale di NVIDIA campeggia sin da subito il messaggio di “prodotto esaurito”, e la stessa situazione si è verificata presso i rivenditori di terze parti come Best Buy e Newegg. Su Amazon il prodotto non è ancora disponibile come già RTX 3080, mentre eBay è già strapiena di aste e offerte con RTX 3090 vendute a prezzi maggiorati o totalmente improponibile per un comune essere umano di media intelligenza.

GeForce RTX Ampere futuro

Il lancio delle GeForce basate su GPU Ampere è stato fin qui un mezzo disastro, dal punto di vista dell’utente finale, ma NVIDIA ha già programmato le uscite future. Una slide rubata a una riunione interna di Galax/KFA2, partner OEM della corporation californiana, conferma l’arrivo del futuri modelli di RTX 30 comprensivi di RTX 3060 e di una variante di RTX 3080 con 20GB di VRAM.

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
GPU

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Impostare un frame rate personalizzato per le GPU NVIDIA GeForce

Alfonso Maruccia | 23 Dicembre 2020

Gaming GeForce Gpu

Le ultime versioni de Pannello di Controllo di NVIDIA permettono di specificare un frame rate massimo personalizzato. Uno strumento utile a ottimizzare il funzionamento delle GPU GeForce nelle applicazioni videoludiche.

La regola generale dell’hardware informatico dedicato al gaming vuole che più è alto il frame rate, maggiore sarà il godimento dell’esperienza ludica da parte dell’utente. La regola è sacrosanta con le GPU più recenti e i giochi più moderni, ma in alcuni casi vale anche la regola contraria: meno frame al secondo sono visualizzati su schermo, migliore è l’esperienza complessiva.

Ridurre il numero di FPS su schermo può ad esempio aiutare con le GPU per laptop che hanno problemi di surriscaldamento, oppure può risultare utile – se non indispensabile – per migliorare la compatibilità tra i vecchi giochi per PC e i sistemi con hardware recente.

Nel caso in cui avessimo la necessità di ridurre o modificare il frame rate per le GPU GeForce di NVIDIA, potremo servirci di un paio di strumenti di facile accesso e usabilità. Grazie alle versioni più recenti dei driver GeForce Game Ready, accedendo al Pannello di Controllo di NVIDIA (dal Menu Contestuale del Desktop) avremo a disposizione una nuova opzione dedicata.

Frame rate GeForce - 1

L’opzione in questione si trova nella pagina Gestisci le impostazioni 3D accessibile dalla struttura ad albero sulla sinistra, e può avere validità globale per tutti i giochi (scheda Impostazioni globali) oppure valere per un singolo programma da noi selezionato (Impostazioni programma). Scorrendo la lista delle voci disponibili dovremo arrivare a Frequenza fotogrammi massima, accedere al Menu a tendina corrispondente, attivare l’opzione e specificare (tramite lo slider oppure scrivendo manualmente il numero che vogliamo) i frame al secondo massimi da impostare per l’uso della GPU. Un paio di conferme con il pulsante OK e poi Applica (in basso a destra) renderanno le nuove opzioni permanenti.

Frame rate GeForce - 2

Come detto, un frame rate personalizzato garantisce un’esperienza ludica migliore in casi di utilizzo specifici. L’ultima istanza che abbiamo sperimentato in tal senso è Prince of Persia: I Due Troni, gioco risalente al 2005 che ha un po’ problemi con le GPU e i PC moderni. Uno di questi riguarda un bug piuttosto fastidioso, che si verifica quando il Principe prova a calarsi da una catena per raggiungere un nuovo ambiente di gioco in basso. Alla frequenza nativa del nostro monitor da gaming (144Hz), in tali occasioni il Principe resta “bloccato”, impossibilitato a procedere verso il basso a causa di un muro invisibile. Riducendo (anche temporaneamente) il frame rate massimo a 60Hz/fps il problema scompare del tutto.

Frame rate GeForce - 3

Nel caso in cui avessimo impostato un frame rate personalizzato globale, sarà opportuno disabilitare l’opzione riportando tutto allo stato precedente (sempre dal Pannello di Controllo di NVIDIA) una volta completata la sessione videoludica “problematica”. Un’ulteriore opzione per la modifica del frame rate è infine disponibile anche sulle versioni recenti di Windows 10, cercando Informazioni schermo avanzate tra le impostazioni del sistema e quindi modificando la Frequenza di aggiornamento in basso.

Frame rate GeForce - 4

In questo caso le frequenze disponibili sono predeterminate (60Hz, 85Hz, 100Hz ecc.) in relazione alle caratteristiche del nostro display, e fanno ovviamente riferimento alla frequenza di aggiornamento del monitor e non semplicemente al frame rate in-game. Ma hanno quantomeno il vantaggio di funzionare per le GPU NVIDIA GeForce come per quelle prodotte da AMD o anche per le integrate di Intel, se usate assieme alla sincronizzazione verticale della grafica 3D nelle opzioni di gioco (V-Sync).

GeForce RTX 3060 Ti

GPU

GeForce RTX Game On, le nuove GPU per il gaming arrivano a gennaio

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

Gaming GeForce Gpu Nvidia

NVIDIA programma in calendario il suo nuovo evento a tema GeForce, occasione in cui è prevista la presentazione delle ultime GPU da gioco appartenenti alla famiglia Ampere.

Il prossimo 12 gennaio, NVIDIA metterà fine alle indiscrezioni, le mezze conferme e le discussioni delle ultime settimane sui nuovi modelli di GPU Ampere in arrivo sul mercato. L’evento GeForce RTX: Game On è infatti fissato per quella data, con una presentazione virtuale interamente dedicata al brand più popolare per la grafica videoludica su PC.

GeForce RTX: Game On sarà un “evento broadcast speciale”, promette NVIDIA, un’occasione in cui sarà presente il vice-presidente senior della corporation (divisione GeForce) Jeff Fisher già presente, in passato, durante la presentazione di GeForce RTX 2060 e i laptop con design Max-Q.

GeForce RTX: Game On

Alle 18:00 (ora italiana) del 12 gennaio 2021 dovrebbe dunque tenersi la presentazione di uno dei modelli di GeForce RTX 3000 descritti nei rumor dell’ultimo periodo. NVIDIA potrebbe presentare la versione “liscia” della recentemente svelata GeForce RTX 3060 Ti, o forse si potrebbe assistere al debutto della GPU di fascia enthusiast GeForce RTX 3080 Ti.

Qualunque siano le intenzioni di NVIDIA per GeForce RTX: Game On, evento che cade esattamente nel mezzo dell’edizione 2021 (e quindi esclusivamente online) del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, a questo punto sono chiare due cose: la corporation delle GPU non sembra particolarmente preoccupata dalla concorrenza di AMD Radeon RX/Big Navi, e qualsiasi nuovo modello di GeForce sarà inevitabilmente destinato a finire in pasto ai criminali specializzati nella ignobile arte dello scalping.

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