Ripetitori di segnale Wi-Ex: mai senza campo sulle reti Gsm e Umts

Difficoltà  di ricezione del segnale cellulare? Un ripetitore può risolvere il vostro problema in pochi minuti. Per reti 2G e 3G.

Anterpima di Simone Zanardi

Articolo tratto da PC Professionale 245 di Agosto 2011

La telefonia cellulare è ormai una commodity di cui nessuno può fare a meno; anche quando ci si trova in casa o in ufficio, e quindi si dispone di una linea telefonica fissa, non riuscire a ricevere chiamate sul proprio telefonino è inaccettabile. Molti consumatori hanno persino rinunciato al telefono tradizionale in casa, ritenendo il cellulare, che con le schede ricaricabili non comporta costi fissi, adatto a tutte le loro esigenze. Il funzionamento del cellulare dipende però dalla bontà  del segnale radio che si riesce a captare nel punto di utilizzo; quando si “ha poco campo”, la qualità  audio, già  non eccelsa, del sistema Gsm/Umts degrada rapidamente, il telefono consuma la batteria molto più rapidamente e nei casi peggiori non si riesce nemmeno a ottenere un aggancio alla rete.

In alcuni casi il problema della copertura è relativo alla zona in cui ci si trova, ma in altri riguarda la struttura dell’edificio; i locali seminterrati, ad esempio, spesso sono soggetti a difficoltà  di ricezione, così come gli ambienti o gli specifici punti di una stanza che subiscono la presenza di strutture edili in metallo. Per risolvere questo genere di problemi si può ricorrere ai cosiddetti ripetitori di segnale, dispositivi che “catturano” le emissioni radio della stazione base dell’operatore telefonico e la replicano, rafforzata, in ambito locale. Queste soluzioni sono ampiamente utilizzate in ambito aziendale, ma non solo. Wi-Ex è una società  statunitense che propone numerose soluzioni per il miglioramento della copertura dedicate agli ambienti consumer e Soho. Abbiamo provato due dei loro prodotti, uno dedicato alle reti Gsm/Gprs e uno focalizzato sulla trasmissione 3G.

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