Chip DRAM

DRAM e NAND Flash, l’eccesso di offerta fa crollare i prezzi

Il mercato dei chip di memoria DRAM e NAND Flash è destinato a registrare una forte riduzione dei prezzi. La richiesta è inferiore all’offerta. Per gli SSD la situazione si protrarrà anche nel 2021.

Il mercato delle memorie DRAM e dei chip NAND Flash continua a soffrire per l’eccesso di offerta rispetto a una domanda inferiore alle aspettative. Di conseguenza, i costi dei moduli di memoria DDR4 e degli SSD non potranno che scendere ulteriormente nel corso dei prossimi mesi. Una manna per chi pianifica di acquistare un nuovo PC o di aggiornare l’hardware già disponibile.

A tratteggiare la perdurante situazione di mercato è TrendForce, secondo le cui analisi nell’ultimo trimestre del 2020 i prezzi delle memorie DRAM sono destinati a diminuire di un solido -10%. Entro la fine dell’anno, dice TrendForce, gli utenti potranno acquistare un kit da 32GB di RAM a un costo di 100-110 dollari.

L’eccesso di offerta è ancora più evidente nelle soluzioni di storage a stato solido, con un declino dei prezzi dei chip NAND Flash previsto al -20%. Nell’ultimo trimestre dell’anno, stima TrendForce, gli SSD enterprise costeranno il 10-15% in meno e un -10% a livello globale.

La situazione di mercato dovrebbe cambiare nel primo trimestre del 2021, ma solo per le memorie DRAM con un migliore equilibrio tra domanda e offerta. Gli SSD continueranno invece a costare sempre meno, stimano gli analisti, visto che la persistenza di un eccesso di chip NAND Flash porterà a un’ulteriore riduzione dei prezzi del -15% nei primi tre mesi dell’anno prossimo.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.