XPG Gammix S70

XPG Gammix S70, l’SSD ADATA accelera fino a 7,4GBps su PCIe 4

La taiwanese ADATA entra nell’arena dello storage PCI Express 4 con XPG Gammix S70, un SSD M.2 dalle prestazioni record. Almeno sul fronte della lettura sequenziale.

Anche se non è ancora una tecnologia mainstream a causa del mancato supporto su Comet Lake-S e gli altri chipset Intel, lo standard di interconnessione PCI Express 4 promette faville sul fronte dello storage a stato solido. Dopo Samsung e il suo 980 Pro, ora anche ADATA intende offrire un prodotto specifico per chi è alla ricerca delle altissime prestazioni in ambito consumer o professionale.

La nuova offerta dell’azienda taiwanese si chiama XPG Gammix S70, un SSD M.2 (2280) che sfrutta le capacità delle interconnessioni PCIe 4 (x4) per raggiungere i 7.400 megabyte in lettura e i 6.400 megabyte in scrittura sequenziali. La nuova unità “viaggia” al doppio di un comune SSD PCIe 3 (che ancora così “comune” non è), pur ritenendo la compatibilità con il vecchio standard.

XPG Gammix S70 è l’SSD M.2 PCIe 4 più veloce in circolazione, sostiene ADATA, una dichiarazione potenzialmente veritiera se si considera la velocità in lettura sequenziale (7.400 GBps) ma inferiore in scrittura rispetto ai 6.850 Mbps di Sabrent Rocket 4 Plus. ADATA ha in ogni caso curato particolarmente la dissipazione del calore, con un design innovativo in grado di ridurre il carico termico del 30%.

XPG Gammix S70 SSD - 2

Ulteriori caratteristiche avanzate di XPG Gammix S70 includono il supporto per la correzione degli errori LDPC, la cifratura AES a 256-bit, le configurazioni RAID e altro ancora. La garanzia offerta al cliente finale è di 5 anni, mentre non è al momento noto il prezzo della nuova unità di storage.

Quando arriverà nei negozi, XPG Gammix S70 verrà offerto in due diverse varianti: una da 1 terabyte, l’altra da 2 terabyte. Il nuovo SSD supporta il protocollo NVMe 1.4 ed è perfetto per giocatori assidui, appassionati di overclock e fan dell’hardware per PC, sostiene ADATA.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.