I Simpson

Ammazza che Mazza, il regalo di Natale dei Simpson giocabile online

Qualcuno ha deciso di trasformare Ammazza che Mazza in un “gioco” pubblicamente fruibile online. Un sogno per i veri appassionati dei Simpson, un incubo per chiunque altro.

Come ben sanno i fan di lungo corso de I Simpson, il Natale ha sempre rappresentato un’occasione speciale per Homer, Bart, Lisa, Marge e tutta l’allegra combriccola della serie animate statunitense. In una di queste occasioni fa la sua comparsa Ammazza che Mazza, gioco di golf per console che Bart riceve come regalo dopo una pesante marachella in un supermercato.

Noto in originale come Lee Carvallo’s Putting Challenge, Ammazza che Mazza compare in video nei titoli di coda dell’undicesima puntata della stagione 7 del cartoon (dicembre 1995). Bart avrebbe voluto in regalo Bonestorm, gioco decisamente più eccitante (e violento) agli occhi della peste di casa Simpson, mentre Ammazza che Mazza non è altro che un “banale” titolo di golf digitale con protagonista l’omonimo giocatore Lee Carvallo.

Ammazza che Mazza

Da alcune settimane Ammazza che Mazza è diventato un gioco online realizzato in HTML5 (Unity/WebGL). Ora i fan dei Simpson non dovranno far altro che visitare la pagina Web, fare clic sul pulsante Run game e godersi una delle esperienze videoludiche fittizie meno eccitante della storia dei cartoni animati.

Il “gioco” è decisamente fedele all’originale, ed è possibile usare il mouse e/o la tastiera (con tastierino numerico) per selezionare le varie opzioni disponibili, digitare gli input numerici richiesti dal mitico Lee Carvallo e godersi il risultato. Prima, ovviamente, di abbandonare la cartuccia virtuale sullo scaffale come giustamente fa Bart alla fine dell’episodio.

Ammazza che Mazza, o meglio Lee Carvallo’s Putting Challenge è purtroppo giocabile solo in lingua originale, un vero peccato visto l’eccellente lavoro di doppiaggio che da sempre caratterizza la serie de I Simpson. Il gioco è infine disponibile anche come download digitale (gratuito o meno) per l’esecuzione in locale.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.