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I documentari di Netflix accessibili gratuitamente su YouTube

Netflix ha pubblicato una selezione dei suoi documentari educativi sul canale YouTube ufficiale. Un modo per supportare gli insegnanti in un momento in cui le scuole sono chiuse a causa del COVID-19.

Oltre ai tanti contenuti cinematografici e di serialità televisiva, Netflix può vantare anche un nutrito archivio di documentari dalla valenza più o meno educativa. In condizioni normali, gli insegnanti possono trasmettere i suddetti documentari alle loro classi senza royalty o costi aggiuntivi. L’unico costo da sostenere è quello per l’account sul servizio di streaming.

La pandemia di COVID-19 ha però stravolto qualsiasi concetto di normalità anche per il settore educativo, e ora non è così facile o immediato condividere il materiale informativo con le classi organizzate in telepresenza. L’esigenza di accedere ai documentari resta, e Netflix ha a quanto pare deciso di rispondere prontamente alle nuove condizioni di lavoro tramite il suo canale YouTube ufficiale.

Sul canale YouTube di Netflix è infatti comparsa una selezione di documentari espressamente dedicati al settore scolastico ed educational, con video di varia lunghezza riguardanti i più disparati argomenti, serie, docufilm e altri tipi di contenuti dedicati.

Netflix, documentari su YouTube

I documentari sono disponibili in lingua inglese, avverte Netflix, mentre nel corso degli ultimi giorni sono stati aggiunti sottotitoli in diverse lingue aggiuntive – italiano compreso. Oltre ai video su YouTube, per ogni serie o documentario Netflix suggerisce risorse educative aggiuntive sulla pagina che annuncia l’iniziativa.

Ovviamente, vista la totale libertà di accesso pubblico garantita da YouTube, non serve essere necessariamente uno studente o un insegnante per fruire dei nuovi contenuti pubblicati da Netflix. Dopotutto, oltre che a provare qualche nuovo gioco, la quarantena anti-COVID-19 può essere messa a frutto anche arricchendo il nostro bagaglio di conoscenze personali.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.