Saldapress - We are Family

“We Are Family”, i fumetti di SaldaPress gratis online fino al 30 aprile

Anche SaldaPress partecipa alle iniziative del momento per alleggerire il peso della quarantena con We Are Family: 15 fumetti da leggere gratuitamente online fino al 30 aprile.

Sergio Bonelli Editore ha messo a disposizione gratuitamente un fumetto al giorno con l’iniziativa Un Bonelli al giorno, e la casa editrice SaldaPress non vuole essere da meno della collega milanese con We are Family. L’obiettivo è sempre lo stesso: alleggerire le pensati conseguenze della quarantena anti-epidemia da COVID-19, soprattutto per chi non può permettersi lo smart working ed è relegato in casa da settimane.

L’iniziativa We are Family è animata dall’editore emiliano assieme agli autori e alle case editrici Skybound, Image Comics e Aftershock, dice SaldaPress, e prevede che venga resa disponibile ai lettori italiani “una selezione di titoli”, ovvero 15 diversi fumetti, da leggere gratuitamente da qui fino al prossimo 30 aprile 2020.

Saldapress The Walking Dead vol 1

I fumetti Saldapress gratuiti verranno resi disponibili sulla pagina Issuu della casa editrice, e diversamente dall’iniziativa Bonelli non è prevista la possibilità di scaricare gli albi digitali per una lettura successiva dopo il 30 aprile. I primi tre fumetti sono già online, e includono la prima stagione completa del divertente Che vita di mecha, il volume 1 di Rough Riders e il primo volume brossurato di The Walking Dead, risalente a un’epoca in cui l’apocalisse (zombi) e le pandemie non erano ancora all’ordine del giorno come cronaca piuttosto che come semplice esercizio di fantasia.

Gli altri 12 comic digitali dell’iniziativa We are Family saranno pubblicati in serie ogni martedì, giovedì e sabato, a partire da domani 4 aprile, anche se SaldaPress non ha fornito particolari dettagli in merito ai titoli coinvolti. Il solo volume 1 di The Walking Dead (ovviamente tradotto in italiano) vale comunque il prezzo del biglietto, considerando il periodo.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.