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Nuovi Apple MacBook Pro

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MacBook Pro, problemi a raffreddare le CPU Intel Core i9

Alfonso Maruccia | 19 Luglio 2018

Apple Cpu Hardware

Uno YouTuber mette alla prova la nuova iterazione dei laptop professionali di Apple e scopre una sorpresa a dir poco spiacevole: il sistema di raffreddamento adottato dalla corporation è assolutamente insufficiente.

Gli appassionati di gadget e sistemi Apple hanno accolto con favore la notizia dello svecchiamento dei MacBook Pro, linea di laptop per professionisti che pochi giorni or sono si è arricchita di due modelli caratterizzati da specifiche hardware aggiornate. Il nuovo MacBook Pro da 15” può essere acquistato anche con un potente processore Intel Core i9, ma a quanto sostiene uno YouTuber il sovrapprezzo necessario ($300) finirebbe per rappresentare uno spreco per un componente che non funziona come dovrebbe.

Nel video dedicato ai MacBook versione 2018, David Lee ha infatti testato le performance della CPU Core i9 in un rendering con l’applicazione Adobe Premiere Pro. Il risultato sembrerebbe non lasciare spazio a dubbi: le temperature di funzionamento sono eccessive, e il processore subisce molto velocemente gli effetti del thermal throttling riducendo il clock base da 2,9GHz a 2,2GHz. “Dimenticatevi del Turbo e di tutto il resto”, commenta Lee, la nuova CPU Core i9 non è nemmeno in grado di mantenere il clock di funzionamento di base e la cosa è a dir poco assurda.

Lo YouTuber se la prende con la soluzione di raffreddamento adottata da Apple per il nuovo MacBook Pro, e per meglio ribadire il concetto ripete il test mettendo il laptop in un freezer. Risultato: i tempi di rendering di una clip video 5K scendono da 40 minuti a 27 minuti. Lo stesso lavoro viene completato in poco più di 35 minuti su un MacBook Pro vecchio modello con Core i7, mentre su un laptop Windows (Aero 15X) si scende a poco più di 7 minuti.

Lee parla con favore del resto delle specifiche tecniche del nuovo laptop di Cupertino, del display True Tone e di tutto il resto. Ma la pessima gestione del raffreddamento trasforma quello che potrebbe essere il PC ideale – almeno per un fan Apple – in un investimento costoso e davvero pessimo. Ancor più perché dedicato espressamente ai professionisti.