Fotografare (meglio) con lo smartphone

Basta poco per migliorare la qualità delle fotografie fatte con il proprio smartphone: non serve essere grandi fotografi né avere l’ultimo modello. Ecco alcuni trucchi sia per gli utenti base sia per quelli più evoluti.

880 miliardi. è questo il vertiginoso numero di scatti realizzati con lo smartphone nel solo 2014, ed è un dato strettamente correlato alle crescenti qualità e potenzialità delle fotocamere con cui i modelli di oggi vengono accessoriati. La fotocamera, se non del tutto una discriminante, è uno dei componenti fondamentali che costituiscono gli smartphone di ultima generazione. Alcuni dei produttori vantano collaborazioni con brand che hanno fatto la storia della fotografia (come Zeiss per Nokia o Leica per Huawei) e oggi la qualità delle lenti e di tutto l’apparato fotografico permette prestazioni sempre maggiori.

Certo, per ora i risultati che si possono ottenere con strumenti professionali non sono ancora raggiungibili, ma in questi ultimi cinque anni le foto ottenute con gli smartphone sono migliorate esponenzialmente e si sono arricchite di varie opzioni, come lo “scatto virtuale” sulle fotocamere Samsung, lo strumento per le Gif animate di Asus o le foto in timelapse.
I produttori stanno apportando aggiornamenti ai comparti fotografici con l’aggiunta della dual camera, ovvero un sistema con fotocamera doppia (e quindi doppio sensore), una delle quali può fungere da zoom ottico (anche fino a 2x) o cooperare insieme per ottenere una foto con più dettagli e di maggior qualità. Quindi perché accontentarsi di una semplice modalità “punta e scatta”, quando in tasca abbiamo uno strumento che permette potenzialmente di ottenere fotografie di una qualità sensibilmente migliore?

Gli accorgimenti necessari

Non è necessario uno smartphone dal costo oneroso per ottenere fotografie accettabili. Basterà seguire alcuni accorgimenti affinché la qualità delle immagini migliori sin da subito senza necessariamente effettuare un upgrade del dispositivo.
Il primo, semplice ma non scontato, passo è accertarsi che la lente sia pulita. L’obiettivo della fotocamera posteriore rimane sempre a contatto con diversi tipi di superfici ed è facile che con il tempo possano sporcarsi, diminuendo quindi la qualità degli scatti. Con un semplice pannetto per gli occhiali sarà possibile pulire le lenti di tanto in tanto. Non è consigliato l’utilizzo di abiti, asciugamani o fazzoletti che potrebbero invece rigarli. Dalle impostazioni della fotocamera inoltre, verificare che sia selezionata la massima risoluzione disponibile, per sfruttare appieno le capacità del sensore della fotocamera.

Con questo articolo vogliamo offrire degli accorgimenti per migliorare la qualità dei propri scatti tramite lo smartphone. La prima parte è destinata agli utenti base, non necessariamente esperti di tecnica fotografica, ed è adatta a qualsiasi smartphone.
La seconda parte è più avanzata e presuppone uno smartphone evoluto che abbia la modalità di scatto manuale, o almeno l’installazione di un’app per la fotocamera che permetta di agire sui vari parametri di scatto. (… continuate a leggere sul numero 322 di PC Professionale)

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