Manga Rock

Manga Rock, chiude il sito delle traduzioni pirata dei manga giapponesi

Uno dei protagonisti della pirateria dei fumetti giapponesi chiude, chiede scusa e pensa a un rilancio in forma legale: d’ora in poi, i gestori di Manga Rock vogliono contribuire positivamente al mercato.

Si avvicina la fine dei giochi per Manga Rock, uno dei maggiori protagonisti del mercato pirata dei comic giapponesi per mezzo delle traduzioni illegali comunemente note come scanlation: i gestori del servizio dicono di voler cambiare completamente strada, trasformando le suddette scanlation in un mezzo di fruizione assolutamente legale con il pieno beneplacito di autori ed editori.

L’annuncio della volontà di chiudere Manga Rock – almeno nella sua forma attuale – arriva forse come un fulmine a ciel sereno per i numerosi utenti che usufruiscono del servizio, seguendo gratuitamente le tante serie a fumetti del Sol Levante in maniera gratuita grazie al sito Web e alla app per smartphone distribuita sugli store digitali. Ma la decisione è figlia di una lunga valutazione circa l’impatto di Manga Rock sul mercato, dicono ora i suoi gestori.

Chiusura Manga Rock

Manga Rock è nato nel 2010 per mano di alcuni studenti universitari vietnamiti che hanno poi formato la società Not a Basement Studio, in seguito acquisita dalla corporation con sede a Hong Kong Noizer Limited. All’epoca, dicono i gestori, c’era poca consapevolezza dei meccanismi di funzionamento dell’industria dei manga, dell’origine delle scanlation messe on-line e dell’impatto negativo che la pratica aveva sul fatturato economico di autori ed editori.

Oggi i gestori di Manga Rock sono pienamente consapevoli dei danni provocati dal fenomeno delle scanlation, si dicono “sinceramente dispiaciuti” per la parte che hanno giocato da protagonisti nel mercato pirata e invitano gli altri, numerosissimi siti di manga illegali a chiudere i battenti come stanno facendo loro.

Al momento di scrivere, il sito Web ufficiale e la app di Manga Rock sono ancora disponibili e accessibili fuori dal territorio giapponese. Per il futuro, invece, Manga Rock sta pensando al lancio di una piattaforma di manga completamente legalechiamata MR Comics. Un modo per compensare adeguatamente autori ed editori e anche per “sensibilizzare” i lettori sugli effetti negativi delle scanlation.

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