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Memorie DRAM e NAND Flash, nessun effetto dal Coronavirus di Wuhan

Alfonso Maruccia | 5 Febbraio 2020

Memorie

L’industria hi-tech sta facendo i conti con la preoccupante epidemia del nuovo coronavirus cinese, ma stando ai rapporti la produzione di chip DRAM e NAND Flash continuerà senza problemi. Almeno per il momento.

L’epidemia del Coronavirus di Wuhan si fa sempre più seria, almeno nel numero dei casi verificatisi sul territorio cinese, i cyber-criminali sono come sempre sul pezzo e anche il settore tecnologico deve fare i conti con le conseguenze di un’infezione che ha colpito duramente una delle zone più importanti per la produzione necessaria alle aziende hi-tech di tutto il mondo.

Per cercare di rallentare la diffusione del nuovo agente patogeno, grandi marchi come Huawei hanno cancellato le loro conferenze per gli sviluppatori (organizzate ovviamente in Cina), Facebook e Razer hanno imposto il divieto di viaggiare nel paese asiatico, Apple ha previsto una riduzione del 10% nel numero di smartphone commercializzati nel prossimo futuro.

Chip DRAM

A non essere influenzato dall’infezione, dice ora un rapporto di DRAMeXchange, sarà con tutta probabilità il mercato delle memoria DRAM e dei chip NAND Flash: al momento non si prevedono conseguenze negative sulla produzione di memorie da utilizzare nei PC, negli smartphone e nei dispositivi di tutto il mondo, anche perché la quasi totalità degli impianti produttivi si trova lontano da Wuhan.

Il produttore cinese di chip DRAM più vicino alla zona del massimo contagio è ChanXin Memory Technologies, e anche in questo caso si parla di una distanza di quasi 380 chilometri dall’“epicentro”. Ancora più lontani risultano gli impianti di SK Hynix, uno dei tre maggiori produttori di DRAM al mondo e unico con una presenza fisica in Cina.

Samsung V-NAND di quinta generazione 4

Sul fronte NAND Flash, infine, Yangtze Memory Technologies Co. e Wuhan Xinxin Semiconductor Manufacturing Co sono presenti nella zona dell’infezione e hanno già annunciato piani di lavoro da remoto per il personale. Si parla comunque di meno dell’1% della produzione NAND globale. Cifre e stime potrebbero ovviamente mutare, e in maniera sensibile, se il Coronavirus di Wuhan continuerà la sua corsa coinvolgendo in maniera massiccia zone diverse della Cina e altri paesi asiatici.

Computing - ICT

Storage

NAND Flash: troppi chip sul mercato e prezzi degli SSD in picchiata

Alfonso Maruccia | 18 Dicembre 2020

Memorie Mercato Ssd

Gli analisti confermano i trend degli ultimi mesi e preconizzano un ottimo primo trimestre del 2021. Almeno per i clienti finali, che potranno approfittare di SSD a prezzi decisamente ridotti.

Nel corso dei prossimi tre mesi, l’industria delle memorie NAND Flash continuerà a offrire più chip di quanti il mercato sarà in grado di smaltire. L’ultima previsione di Trendforce conferma i trend del recente passato, e offre agli utenti finali la prospettiva di fare ottimi affari nell’acquisto di SSD a partire dal mese di gennaio.

L’eccesso di offerta rispetto alla domanda dei clienti è un problema che l’industria delle memorie affronta da tempo, e stando a Trendforce la situazione resterà problematica anche nel primo trimestre del 2021. Troppi chip NAND Flash sul mercato porteranno a una ulteriore riduzione dei prezzi delle unità di storage a stato solido, e i dischi SSD verranno per questo commercializzati con uno sconto del 10-15% rispetto ai prezzi attuali.

Al momento anche il mercato delle memorie DRAM per PC si trova nella stessa barca di quello degli SSD, dicono gli analisti, anche se in questo caso le scorte di magazzino si stanno esaurendo in fretta e il rapporto tra domanda e offerta si sta avvicinando a una condizione di normalità.

Sul fronte degli SSD, invece, l’inizio del 2021 sarà all’insegna dei mega-sconti per i clienti finali. A fare la parte da leone per gli acquisti di storage a stato solido saranno le memorie integrate eMMC/UFS (41%), a cui seguiranno gli SSD client (31%), gli SSD enterprise (20%) e i wafer di chip NAND “puri” (8%).

Logo Steam

Software

Aprire Steam senza l’uso del browser integrato

Alfonso Maruccia | 4 Dicembre 2020

Browser Web Gaming Memorie Steam

Steam utilizza il browser Web integrato per visualizzare la libreria e lo store, ma è possibile usare il client videoludico senza il browser risparmiando così sull’uso della memoria RAM.

Come tutti i client videoludici moderni per PC e non solo, Steam fa uso di un browser integrato per gestire la visualizzazione dello store da cui acquistare i giochi, la libreria dei giochi acquistati e installati in locale e altre funzionalità dell’interfaccia. Ma come un qualsiasi browser moderno basato sul progetto Chromium, anche Steam tende a consumare centinaia di megabyte di RAM solo per la visualizzazione della libreria.

In genere, questo stato di cose non presenta particolari controindicazioni, mentre ogni gigabyte (o anche mezzo gigabyte) di RAM diventa prezioso se sul nostro sistema sono presenti solo 8GB di memoria. La fame sempre crescente di RAM delle ultime produzioni videoludiche non fa che peggiorare ulteriormente la situazione.

In casi del genere, o qualora volessimo in ogni caso ridurre al minimo il consumo di RAM da parte di Steam, è possibile lanciare il client di Valve senza far partire contemporaneamente il browser integrato. Per rendere più funzionale il tutto, occorrerà aprire il programma attivando contemporaneamente la modalità piccola.

Steam senza browser - 1

Il trucco funziona da riga di comando, quindi è prima di tutto necessario individuare la cartella in cui abbiano installato Steam (nel nostro caso D:\Videogiochi\Valve\Steam). Una volta raggiunta tale cartella da una finestra del prompt, potremo lanciare l’eseguibile steam.exe con il seguente comando:

steam -no-browser +open steam://open/minigameslist

Senza l’ausilio del browser interno, Steam offre funzionalità limitate alla visualizzazione della libreria, l’installazione e il lancio dei giochi da noi acquistati in precedenza. Non è invece possibile acquistare nuovi titoli o disinstallarli. Anche il tentativo di ripristinare la modalità di visualizzazione standard porterà alla comparsa di un messaggio di errore autoesplicativo.

Steam senza browser - 2
Steam senza browser - 3

Per riportare tutto alla normalità, basterà uscire da Steam e riavviare il client tramite il collegamento usuale da desktop o Menu Start. Per adottare in pianta stabile il funzionamento senza browser interno, invece, dovremo modificare il link (o crearne un altro a partire da quello precedente) aggiungendo il comando -no-browser +open steam://open/minigameslist alla Destinazione nella proprietà del Collegamento.

Steam senza browser - 4

Abbiamo infine a disposizione una terza alternativa, se vogliamo continuare a usare Steam con il browser senza correre il rischio di ritrovarci senza memoria per l’esecuzione dei nostri giochi preferiti: acquistare nuovi banchi DRAM approfittando dell’attuale situazione di mercato che favorisce i prezzi bassi.

Crucial DDR4 Overclock

Hardware

Crucial, overclock delle RAM DDR4 a 7.004MHz

Alfonso Maruccia | 25 Novembre 2020

Crucial Memorie

Un overclocker ha spinto due banchi di memoria Crucial DDR4 oltre la barriera dei 7.000MHz, un risultato record in attesa delle già annunciate memorie DDR5.

In genere, quando si parla di overclock ci si riferisce a una CPU spinta oltre il massimo delle frequenze consentite. O anche a una GPU discreta. Tutto, insomma, tranne la RAM, ma i chip di memoria DRAM rappresentano un campo di sfida per gli overclocker esattamente come le CPU e le GPU di ultima generazione.

La nuova impresa nel campo dell’overclock coinvolge infatti le memorie DDR4-4000 Crucial Ballistix Max, montate su una motherboard MSI MEG B550 UNIFY-X (MS-7D13) assieme a una CPU AMD Ryzen 5 PRO 4650G. Baby-j, l’overclocker cinese protagonista dell’impresa, è riuscito a spingere le frequenze di funzionamento dei moduli DRAM fino a 3.502MHz, raggiungendo una velocità complessiva di 7.004MHz.

La validità dell’overclock è stata riconosciuta anche da Crucial, che sottolinea la vocazione dei moduli Crucial Ballistix Max a raggiungere il top delle performance come il nuovo record mondiale dei 7.004MHz ribadisce. Per raggiungere l’obiettivo, baby-j ha impostato tempi di latenza piuttosto rilassati (22-26-26-46-127-1) e ha dovuto raffreddare i banchi sotto stress con il solito azoto liquido.

Il nuovo overclock mondiale supera il precedente overclock da 3.333,3MHz, raggiunto sempre tramite banchi di RAM Crucial Ballistix Max. Nel 2021 dovrebbero uscire le prime motherboard con supporto per le nuove memorie DDR5, un avanzamento tecnologico che porterà sicuramente nuovi stimoli alle iniziative degli overclocker in Cina come nel resto del mondo.

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