Microsoft Paint, l’aggiornamento che non ti aspetti

Prima destinato all’oblio di Windows Store, lo storico editor di immagini di Windows viene aggiornato dai programmatori Microsoft con nuove funzioni. Ora la corporation cerca il feedback degli utenti su come migliorare il software.

In queste settimane Microsoft si è resa protagonista di un numero sconcertante di dietrofront, segno del fatto che le polemiche, i disastri concreti degli update di Windows 10 e gli appelli a smetterla con la ricorsa agli aggiornamenti hanno centrato in qualche modo il bersaglio. Anche Paint, originariamente destinato a tramutarsi in shovelware UWP distribuito sul bistrattato Store ufficiale di Windows, è stato alla fine “graziato” e farà parte della dotazione di applicazioni standard di Windows 10 1903.

Non solo: a completamento della nuova giravolta a 180°, gli sviluppatori di Microsoft hanno annunciato l’implementazione di nuove funzionalità all’interno di quello che ora viene definito un programma “molto apprezzato” dagli clienti – parole diffuse dalla stessa azienda che solo pochissimo tempo fa sembrava considerare MSPaint come un orpello inutile e facilmente sacrificabile senza contraccolpi di sorta.

MSPaint

Il rinnovato interesse di Redmond per Paint – che ora può addirittura vantare le attenzioni di un “team” di programmatori dedicato – ha quindi portato all’integrazione di un nuovo focus sull’accessibilità, visto che il tool permette ora di gestire tutti gli strumenti di editing disponibili direttamente tramite scorciatoie da tastiera.

Gli utenti potranno dunque usare i tasti freccia per muovere il cursore sullo schermo, attivare gli strumenti tramite la barra spaziatrice, selezionare manualmente i bordi e i “punti di controllo” quando si effettua una selezione e altro ancora. Oltre al pieno supporto dei controlli da tastiera, il team di MSPaint ha altresì migliorato il modo in cui il programma interagisce con i software di lettura dello schermo come Windows Narrator.

Salvato dall’obsolescenza e dall’oblio del bistrattato Windows Store, MSPaint si avvia a tornare fra i componenti di Windows attivamente sviluppati da Microsoft. I programmatori di Redmond si arrischiano persino a chiedere un “feedback” sulle ultime novità, così da modificare o migliorare quello che non va. Un vero “sviluppo-come-servizio” finalmente al servizio degli utenti, insomma.

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