MacBook Air ARM

Apple MacBook Air, primo Mac con chip M1

Apple ha annunciato un nuovo MacBook Air (in Italia dal 17 novembre) con processore Apple M1 basato su architettura ARM e sistema operativo macOS 11 Big Sur.

Ieri sera è iniziata una nuova era per Apple. Durante l’evento trasmesso in streaming sono stati presentati i primi tre Mac con processore Apple M1 basato su architettura ARM. L’azienda di Cupertino ha deciso di abbandonare Intel dopo un “matrimonio” durato quasi 15 anni. La transizione è iniziata con il MacBook Air e verrà completata in due anni.

Il nuovo MacBook Air conserva il design della precedente generazione e quasi tutte le specifiche. La differenza più importante è ovviamente rappresentata dal processore Apple M1, un SoC composto da una CPU con otto core, una GPU con sette/otto core e un Neural Engine con 16 core. Apple afferma che le prestazioni di CPU e GPU sono aumentate fino a 3,5 e 5 volte rispetto ai processori Intel. Il sistema di raffreddamento è privo di ventola.

Lo schermo Retina da 13,3 pollici ha una risoluzione di 2560×1600 pixel e supporta la gamma cromatica P3, oltre alla tecnologia True Tone. La dotazione hardware comprende inoltre 8/16 GB di RAM, SSD fino a 2 TB, connettività Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0, lettore di impronte digitali Touch ID, tastiera retroilluminata con trackpad Force Touch, webcam FaceTime HD, altoparlanti stereo con supporto Dolby Atmos, jack audio da 3,5 millimetri e due porte Thunderbolt/USB4.

MacBook Air ARM

La batteria da 49,9 Wh offre un’autonomia fino a 18 ore, un incremento di 6 ore rispetto alla precedente generazione con processori Intel. Il sistema operativo è macOS 11 Big Sur, l’unico che supporta il chip Apple M1. È possibile eseguire anche le app iOS/iPadOS e quelle x86 (tramite la tecnologia di virtualizzazione Rosetta 2).

Il nuovo MacBook Air (colori grigio siderale, oro e argento) sarà disponibile dal 17 novembre ad un prezzo base di 1.159 euro. Dal catalogo è stato eliminato il precedente modello con processori Intel.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.